Dati e statistiche

9 Dicembre 2025

Entrate tributarie: online il bollettino di ottobre 2025

Nel mese in esame gli incassi relativi alle imposte dirette registrano un aumento di 299 milioni di euro mentre per quelli sulle imposte indirette di 741 milioni di euro

Pubblicato, sul sito del Dipartimento delle Finanze, il Bollettino delle entrate tributarie relative al mese di ottobre 2025, arricchito dalle Appendici statistiche erariali, dalla Nota tecnica e dalla Serie storica 2002-2025. Entrando nel merito, nel periodo gennaio-ottobre 2025 le entrate tributarie ammontano a 471.630 milioni di euro con un aumento di 9.338 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+2,0%). La crescita è trainata dalle imposte indirette che risultano pari a 203.626 milioni di euro, con un trend positivo di +8.004 milioni di euro pari al +4,1%. Più contenuta, invece, la crescita delle imposte dirette che ammontano a 258.521 milioni di euro, con una variazione positiva di +1.636 milioni di euro pari al +0,6%.

Imposte dirette
Da segnalare l’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nonché ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale pari a 17.566 milioni di euro (+2.409 milioni di euro, pari a +15,9%), l’imposta sui redditi da capitale e sulle plusvalenze che ammonta a 3.210 milioni di euro (+1.786 milioni di euro, pari a +125,4%) e l’imposta sostitutiva sui fondi pensione che ammonta a 1.429 milioni di euro (+1.190 milioni di euro, pari a +497,9%).

Imposte indirette
L’Iva si attesta a 142.067 milioni di euro (+4.104 milioni di euro, pari a +3,0%): 120.233 milioni di euro (+3.845 milioni di euro, pari a +3,3%) derivano dalla componente sugli scambi interni, di cui 14.383 milioni di euro dai versamenti delle pubbliche amministrazioni a titolo di split payment (+954 milioni di euro, pari a +7,1%), e 15.976 milioni di euro (+182 milioni di euro, pari a +1,2%) derivano dal prelievo sulle importazioni.

Entrate tributarie: online il bollettino di ottobre 2025

Ultimi articoli

Attualità 23 Gennaio 2026

Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026

La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva

Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato

Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.

Normativa e prassi 21 Gennaio 2026

Auto a uso promiscuo, esenzione per il fringe benefit convenzionale

Le somme che superano tale soglia non usufruiscono del regime speciale di non imponibilità previsto dall’articolo 51 del Tuir che disciplina la determinazione del reddito di lavoro dipendente Il contributo del dipendente al costo dell’auto aziendale concessa a uso promiscuo può beneficiare dell’esenzione Irpef soltanto per la parte trattenuta in busta paga e fino al valore convenzionale del fringe benefit fissato in base alle tabelle Aci.

torna all'inizio del contenuto