4 Dicembre 2025
Casa, compravendite in aumento nel terzo trimestre del 2025
Lo scenario del mercato delle abitazioni mostra segnali positivi soprattutto nei mesi di luglio e settembre, mentre ad agosto resta pressoché invariato
Tra luglio e settembre 2025 sono state vendute quasi 175mila abitazioni: il mercato della casa risulta quindi in crescita dell’8,5 per cento. Nei comuni capoluogo di provincia la crescita è del +7,3%, mentre negli altri comuni la crescita raggiunge il +9%. Sono alcune delle informazioni contenute nel consueto aggiornamento Omi sull’andamento del mercato delle abitazioni in Italia.
L’analisi di dettaglio mese per mese del trimestre estivo riporta che luglio e settembre mostrano le variazioni tendenziali più alte del periodo (+9,6% e +10,1% in media nazionale). Invece, ad agosto il mercato è rimasto pressoché invariato.
Roma è la città dove tradizionalmente si comprano più case, ben oltre le 8mila abitazioni vendute. Le città in cui il numero di case vendute è aumentato di più sono Milano, il cui mercato è in crescita dell’11,8%, e Palermo, che presenta una variazione positiva dell’8,5 per cento%. Nella maggior parte delle grandi città gli scambi di abitazioni crescono intorno al 6%, a Genova il mercato della casa è simile a quello dello stesso periodo del 2024 infatti cresce solo dello 0,2%, invece a Bologna e soprattutto Firenze il mercato è negativo, le vendite sono diminuite rispettivamente di 1,9% e 4,9 per cento.
Il mercato delle nuove costruzioni è più vivace a Milano dove quasi il 10% delle abitazioni vendute riguarda il nuovo. Il mercato milanese è seguito da Roma e Bologna dove in media il 7,5% delle compravendite di case acquistate sono nuove abitazioni, nelle restanti città la quota è notevolmente inferiore.
Nella nota dell’Omi c’è, inoltre, un interessante approfondimento degli acquisti delle famiglie che usufruiscono dell’agevolazione prima casa e della quota di persone che comprano casa grazie all’ausilio del mutuo ipotecario.
Le città in cui si c’è una maggiore quota di acquisti delle persone fisiche con agevolazione prima casa sono Roma e Genova.
Sempre Roma è la città in cui si compra soprattutto grazie al mutuo ipotecario; infatti, quasi il 61% degli acquisti di abitazioni sono fatti mettendo a ipoteca la stessa casa che si compra e ottenendo così un mutuo per finanziare l’acquisto. Quota simile a Bologna dove l’incidenza degli acquisti con mutuo rispetto al totale degli acquisti di case delle famiglie è del 57,3 per cento.
Il numero di abitazioni date in locazione cresce del 2,5% su base tendenziale.
La crescita del mercato delle locazioni è vivace nei comuni ad alta tensione abitativa (ata), dove le nuove locazioni crescono del 3,3%, mentre nei comuni non ata l’incremento è più contenuto, +0,8 per cento.
Ci sono molte differenze tra le varie tipologie di contratto di locazione. A fronte di contratti ordinari di lungo periodo in calo, crescono i contratti agevolati. Nel dettaglio aumentano le abitazioni locate del segmento agevolato concordato (+8,8%) e soprattutto le locazioni con contratti agevolati per studenti di interi immobili, +9%, e infine se si considerano le locazioni agevolate per studenti di porzioni di abitazioni, queste aumentano del 15,2 per cento.
Nelle due grandi città di Roma e Milano le locazioni di nuove abitazioni crescono tendenzialmente del 5,5% e 7,8% rispettivamente. A Roma delle 13mila abitazioni locate ben il 48,5% riguarda locazioni di tipo agevolato concordato, il 17,7% è costituito da locazioni agevolate per studenti, il 18,6% riguarda abitazioni locate con contratti di tipo ordinario di lungo periodo e infine il 15,2% è la quota delle nuove locazioni di case con contratti di tipo ordinario transitorio.
A Milano delle circa 17.400 nuove locazioni le quote maggiori riguardano le locazioni con contratti di tipo ordinario di lungo periodo e transitorio, rispettivamente 42% e 40,2%, seguono le locazioni con contratti agevolati concordati per il 13% e infine i contratti agevolati per studenti sono una fetta del 4,8 per cento.
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