Attualità

3 Dicembre 2025

Mese dell’Educazione finanziaria: chiude in positivo l’edizione 2025

Oltre mille gli studenti e studentesse che hanno preso parte agli eventi organizzati dall’Agenzia nell’ambito dell’iniziativa promossa dal ministero dell’Economia e delle Finanze

Il 30 novembre si è chiuso il Mese dell’Educazione finanziaria, l’appuntamento annuale promosso dal ministero dell’Economia e delle Finanze che nel corso del mese di novembre propone un calendario nazionale di eventi formativi e informativi sulle tematiche fiscali e finanziarie, rivolti principalmente ai più giovani. Una ventina le iniziative proposte dalle Direzioni regionali dell’Agenzia delle entrate, che hanno coinvolto all’incirca 1.200 studenti e studentesse di tutte le fasce d’età.

Anche quest’anno il progetto ha dato spazio ad amministrazioni pubbliche ed enti privati per promuovere la conoscenza degli argomenti fiscali e finanziari tra i cittadini e la consapevolezza del ruolo di questi temi nella vita quotidiana di ognuno. Nato come un motore per rilanciare i temi economici tra i più giovani, nel tempo si sta rivolgendo anche a un target di popolazione di età adulta meno esperta del settore ma interessata.

Nel lavoro di squadra che abitualmente le Direzioni regionali svolgono in autonomia e insieme ad altre amministrazioni, anche quest’anno il mese di novembre è stato caratterizzato dal loro impegno nel mese per l’Educazione finanziaria.

Il target di quest’anno
Gli studenti coinvolti in tutti gli appuntamenti proposti sono stati circa 1.200, attratti dai temi che attingono sempre più alla realtà economica attuale e alle modalità di svolgimento degli incontri, sempre più accattivanti, realizzati dai funzionari e dalle funzionarie dell’Agenzia. Nello specifico sono stati quasi 800 gli studenti di scuola superiore, circa 70 quelli della scuola primaria; la presenza di uno stand dell’Agenzia alla manifestazione al Festival orientamenti 2025, che si è svolto a Genova, ha registrato  un pubblico misto, circa 200 studenti, ma anche molti adulti tra genitori e professori.

Festival Orientamenti 2025
Lo stand si trovava nell’area riservata alle Istituzioni e, tra quelli presenti, figurava anche l’Ufficio scolastico regionale. Questa presenza ha favorito l’occasione di un confronto con le altre amministrazioni e la possibilità di rafforzare la collaborazione, anche a livello delle singole province liguri. I colleghi presenti hanno avuto la possibilità di consegnare a tutti i visitatori copie dei quaderni didattici sull’educazione fiscale per i ragazzi disponibili sul sito istituzionale e soprattutto hanno offerto assistenza e indicazioni sui contatti per avviare un progetto di “Fisco e scuola”. Inoltre, hanno fornito indicazioni sulle opportunità di carriera e le modalità di accesso in Agenzia, in particolare illustrando la sezione del sito internet in cui trovare i bandi di concorso.

La finanza etica
Infine, in Veneto, in collaborazione con il ministero di Giustizia e Banca Etica, è stato offerto un incontro informativo a un pubblico di circa 30 persone adulte soggette a provvedimenti cautelari (affidamento in prova ai servizi sociali, semilibertà, ecc.), di età compresa dai 25 ai 65 anni, interessati alle tematiche della finanza etica e della corretta gestione delle proprie risorse economiche. Un’iniziativa davvero peculiare a cui gli intervenuti hanno partecipato attivamente, con domande focalizzate in particolare sulle possibilità offerte dall’istituto del sovraindebitamento .

Nuova economia per nuovi media
Le tematiche più innovative e interessanti per i potenziali imprenditori del mondo del domani sono state le iniziative che hanno focalizzato gli aspetti di maggior rilievo in vista di un futuro inserimento nel mondo del lavoro, compreso il tema della contribuzione. In particolare, tra gli studenti più grandi questi temi sono stati affidati a professori universitari e a esperti di alto livello per offrire una panoramica esaustiva del mondo attuale. A testimonianza dell’attenzione istituzionale alle nuove generazioni, l’Agenzia per prima ha coinvolto i vertici regionali per parlare con i giovani in procinto di affacciarsi al mondo del lavoro. Hanno affrontato, ad esempio, la fiscalità delle attività di e-commerce e gli aspetti tecnologici delle piattaforme di commercio online e interessate al mondo delle transazioni digitali.

A scuola di teatro
Modalità completamente diverse sono state adottate per i più piccoli alla scuola primaria: tra le altre iniziative, ad esempio, i colleghi della Direzione regionale Sardegna hanno proposto la rappresentazione, attraverso un teatro di burattini, di un testo sull’importanza delle imposte e del valore della lealtà fiscale, “Frodolo nel villaggio dell’armonia”, scritto da alcuni colleghi della Direzione provinciale di Cagliari e che potrà essere replicato in futuro nell’ambito del progetto “Fisco e Suola”. Il coinvolgimento dei bambini ha utilizzato un approccio di apprendimento divertente, assicurando così la loro attenzione anche verso una materia generalmente considerata “complicata” ai più.

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