Attualità

12 Novembre 2025

Sport Bonus 2025, ultima chiamata: domande entro il 14 novembre ore 12

Le imprese donatrici possono presentare la richiesta per accedere al credito d’imposta sulle erogazioni destinate alla manutenzione, il restauro o la costruzione di nuovi impianti sportivi pubblici

Non è più tempo di rimandare: le richieste per accedere al credito d’imposta sulle erogazioni liberali in denaro a favore dei titolari o gestori di impianti sportivi pubblici possono essere inviate fino alle ore 12 di venerdì 14 novembre. Le domande di partecipazione al “Bando Sport Bonus 2025” devono essere presentate, come ricorda un avviso pubblicato sul sito del dipartimento per lo Sport, esclusivamente tramite la piattaforma dedicata disponibile al link https://avvisibandi.sport.governo.it/.

Sta dunque per chiudersi la seconda finestra 2025 – aperta lo scorso 15 ottobre – per aderire alla procedura che autorizza ad effettuare le donazioni proposte dai partecipanti al bando.

L’agevolazione, introdotta nel 2019, è stata confermata dalla legge di bilancio 2025 per i titolari di reddito d’impresa. Il bonus riguarda i finanziamenti destinati a interventi di manutenzione e riqualificazione di impianti sportivi pubblici e alla realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.

Il credito d’imposta riconosciuto è pari al 65% dell’importo donato, con un tetto massimo del 10 per mille dei ricavi annui (riferiti al 2024). La somma è utilizzabile in compensazione in tre quote annuali di pari importo, tramite modello F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. 

Il contributo è erogato fino all’esaurimento delle risorse disponibili per l’anno in corso, pari a 10 milioni di euro (5 milioni per ciascuna delle due finestre previste). Per l’assegnazione si tiene conto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande. 

Una volta effettuate e certificate dagli enti destinatari le donazioni approvate, il dipartimento autorizza le imprese a usufruire del credito d’imposta, comunicandolo contestualmente all’Agenzia delle entrate. 

All’interno della piattaforma è disponibile la guida alla compilazione e i riferimenti per l’assistenza tecnica e procedurale. Ulteriori informazioni e chiarimenti possono essere richiesti scrivendo a programmazionesport@governo.it, indicando nell’oggetto “SPORT BONUS 2025”. 

Sport Bonus 2025, ultima chiamata: domande entro il 14 novembre ore 12

Ultimi articoli

Attualità 22 Ottobre 2026

False notifiche amministrative nella nuova campagna di phishing

La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.

Attualità 22 Ottobre 2026

Bonus mamme 2026: via alle domande per fruire del contributo rinforzato

La misura, confermata anche per quest’anno, è stata incrementata nell’importo: il beneficio è passato da 40 a 60 euro al mese, fino a un massimo di 720 euro l’anno Con l’apertura del servizio telematico dedicato, entra nella fase operativa il nuovo bonus mamme 2026.

Attualità 22 Ottobre 2026

Cpb 2026-2027, scadenza in vista: adesione entro il 2 novembre

Il termine è unico sia per chi accetta per la prima volta la proposta formulata dall’Agenzia delle entrate sia per chi invece rinnova la scelta già effettuata per il biennio precedente Ancora qualche giorno per aderire al Concordato preventivo biennale 2026-2027.

Attualità 21 Ottobre 2026

Forfettari, al via la consultazione sul limite massimo di ricavi/compensi

In un questionario i contribuenti interessati potranno esprimersi sugli effetti dell’innalzamento a 85mila euro della soglia prevista, avvenuto con la legge di bilancio 2023, e proporre nuove modifiche Parte da oggi, 21 ottobre 2026, la consultazione pubblica promossa dal dipartimento delle Finanze per raccogliere le opinioni degli operatori sugli effetti dell’innalzamento a 85mila euro della soglia di ricavi e compensi prevista per l’accesso al regime forfettario, introdotto con la legge di bilancio 2023.

torna all'inizio del contenuto