8 Ottobre 2025
Arriva il podcast Radio tax: le guide del fisco in parole semplici
Il format, ispirandosi al mondo radiofonico, propone episodi brevi, chiari e immediati, con l’obiettivo di fornire informazioni essenziali sui temi fiscali più comuni
Parte Radio tax – guide fiscali, il nuovo format dell’Agenzia delle entrate destinato ai canali social. Le parole d’ordine sono informazione e semplicità. Pensata per avvicinare i cittadini al mondo fiscale, l’iniziativa punta a rendere più chiari e accessibili i servizi e le guide fiscali già disponibili online.
Il format si ispira al mondo radiofonico e propone episodi brevi, chiari e immediati, con l’obiettivo di fornire informazioni essenziali sui temi fiscali più comuni e promuovere la consultazione delle guide ufficiali dell’Agenzia. Ogni puntata funziona come una vera e propria “radio del fisco”, con esempi pratici, spiegazioni semplici e riferimenti diretti alle risorse online.
La scelta del format, con un linguaggio chiaro, colloquiale e vicino alla quotidianità dei cittadini, rappresenta un passo innovativo, che si discosta dalla tradizionale comunicazione istituzionale delle pubbliche amministrazioni e avvicina il fisco all’esperienza reale delle persone. Temi complessi come detrazioni, bonus fiscali e servizi digitali vengono trattati in modo immediato e facilmente fruibile.
L’iniziativa nasce all’interno di un percorso già avviato, improntato alla semplificazione e digitalizzazione dei servizi fiscali, con l’obiettivo di migliorare lo scambio con il cittadino e sostenerlo nell’adempimento degli obblighi fiscali, riducendo le distanze tra l’istituzione e l’utente.
Radio Tax rappresenta dunque un passaggio necessario per una pubblica amministrazione moderna e inclusiva, un esempio di come un’organizzazione possa aprirsi a nuovi linguaggi e modalità di comunicazione per dialogare in modo chiaro e diretto con il cittadino.
Il primo episodio del format è già disponibile sui principali canali digitali dell’Agenzia delle entrate, tra cui YouTube, Facebook, Instagram, LinkedIn, X e WhatsApp.
Con Radio Tax, il fisco diventa più vicino, comprensibile e accessibile: un piccolo grande passo verso una comunicazione moderna e orientata alle persone.
Tutto online sui social dell’Agenzia
Come il primo video, l’intera serie di Radio Tax – Guide fiscali sarà pubblicata sui canali social dell’Agenzia, seguiti complessivamente da oltre 1,5 milioni di iscritti.
La comunicazione social dell’Agenzia più longeva è quella sul canale YouTube, in cui dal 2012 a oggi sono state registrate quasi 7 milioni di visualizzazioni, tra clip illustrative, approfondimenti in pillole e tutorial. L’Agenzia è poi presente su Linkedin (384mila iscritti), X (67mila follower), Instagram (oltre 11mila follower) e Facebook (205mila follower), in cui è disponibile anche un servizio di assistenza via Messenger per quesiti sul canone tv in bolletta o sulla dichiarazione precompilata.
L’ultimo nato è, infine, il canale Whatsapp, che ad oggi conta 945mila iscritti e che viene aggiornato ogni giorno con contenuti inediti, dalle notizie fiscali della giornata agli appuntamenti nazionali e territoriali di maggiore impatto, rubriche a tema, sondaggi e molto altro.
Ultimi articoli
Attualità 24 Aprile 2026
Modello Iva 2026, invio entro il 30 aprile
Scadenza in arrivo per i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, tenuti a presentare la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025 Ancora qualche giorno, fino a giovedì 30 aprile, per inviare il modello Iva 2026, anno d’imposta 2025.
Dati e statistiche 24 Aprile 2026
Dichiarazioni Irpef e Iva 2025, online le statistiche del Mef
Il 58,9% delle persone fisiche ha utilizzato il modello 730 (+3,1% rispetto al 2023), mentre il numero di coloro che hanno utilizzato il modello Redditi si è ridotto (-2,8% rispetto al 2023) Nel 2024 i contribuenti Irpef sono stati oltre 42,8 milioni, in lieve aumento rispetto all’anno precedente.
Normativa e prassi 23 Aprile 2026
Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali
La trasmissione delle informazioni è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo Definite, con il provvedimento del 23 aprile 2026, le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026.
Attualità 22 Aprile 2026
Servizi estimativi e dell’Omi: il punto su stato dell’arte e futuro
Nel 2025, le consultazioni delle quotazioni immobiliari sono state circa 9,1 milioni sul sito dell’Agenzia e 440mila tramite app, per i servizi estimativi sono stati offerti 13.