23 Luglio 2025
8, 5 e 2 per mille dell’Irpef, le scelte viaggiano anche via web
I cittadini non obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi possono ora esprimere le loro preferenze direttamente online, con facilità e senza installare software
Diventa più semplice, per i contribuenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, scegliere a chi destinare l’8, il 5 e il 2 per mille dell’Irpef. Nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate è da oggi disponibile una procedura web di acquisizione delle schede, che consente di esprimere le proprie preferenze in modo facile e veloce senza installare programmi sul proprio pc. Il nuovo servizio, affianca quello già esistente da scaricare sul computer.
Una volta entrati nell’area riservata del sito dell’Agenzia tramite le credenziali Spid, Carta d’identità elettronica (Cie), Carta nazionale dei servizi (Cns), basta selezionare tra i “Servizi” disponibili quello dedicato alla “Scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’IRPEF”. A questo punto non resta che indicare su ciascuna schermata il beneficiario gradito. Si inizia con l’8 per mille, poi è la volta del 5 per mille e, infine, del 2 per mille. In assenza di preferenze occorre spuntare la voce “Nessuna scelta” per passare alla scheda successiva. Per il 5 per mille è possibile indicare il codice fiscale del soggetto a cui si vuole destinare il contributo. Dopo aver finito di compilare le schede e controllato il “Riepilogo” delle preferenze non resta che cliccare sul pulsante “Invia” e il gioco è fatto. Terminata la recezione da parte del sistema, è possibile consultare le ricevute delle scelte inviate.
Ricordiamo, con l’occasione, che, ogni anno, in concomitanza con la presentazione della dichiarazione dei redditi, i contribuenti hanno la possibilità di destinare una quota dell’Irpef ai beneficiari più graditi tra quelli appartenenti a determinate categorie e ammessi alla ripartizione di parte dell’imposta perché operano per il raggiungimento di determinate finalità. Le preferenze, di solito, vengono comunicate all’Agenzia con il 730 o il modello Redditi Pf. Tuttavia, anche chi è esonerato dalla presentazione della dichiarazione può assegnare gli speciali contributi inviando le preferenze in autonomia.
Le scelte da fare sono tre. È possibile destinare:
- l’8 per mille del gettito Irpef allo Stato oppure a un’istituzione religiosa
- il 5 per mille dell’Irpef a soggetti che operano per determinate finalità di interesse sociale
- il 2 per mille della propria Irpef a un partito politico.
Le schede con le preferenze devono essere presentate entro il 31 ottobre 2025:
- direttamente tramite la nuova procedura web
- attraverso i servizi telematici dell’Agenzia utilizzando il programma da scaricare sul PC
- in busta chiusa, allo sportello di un ufficio postale che provvederà a trasmettere la scelta all’Amministrazione finanziaria
- a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, Caf, eccetera).
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