27 Giugno 2025
Split payment, società quotate escluse con le fatture emesse dal 1° luglio
Lo split payment (ossia il meccanismo Iva che “divide” il pagamento del corrispettivo da quello dell’imposta), si applica alle operazioni effettuate nei confronti delle società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana per le fatture emesse, cioè trasmesse al Sistema di interscambio, fino al prossimo 30 giugno. Alle fatture emesse, ossia che risulteranno trasmesse allo Sdi, a partire dal 1° luglio 2025, il meccanismo Iva di scissione dei pagamenti non sarà invece più applicabile.
È il chiarimento fornito dall’Agenzia in una risposta alle domande più frequenti pubblicata oggi sul sito istituzionale. L’indicazione fa seguito alla novità introdotta dal recente Dl n. 84/2025 emanato lo scorso 17 giugno, il quale ha escluso dal perimetro dello split payment le operazioni effettuate nei confronti di “società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana”. Concretamente, il decreto ha soppresso la lettera d) all’interno dell’articolo 17-ter comma 1-bis, del Dpr n. 633/1972, che regola lo split payment (vedi articolo Il decreto fiscale 2025 è Ufficiale e le sue disposizioni operative).
Il decreto (articolo 10 comma 2) ha stabilito che questa disposizione opera “a decorrere dal 1° luglio 2025 e si applica alle operazioni per le quali è emessa fattura a partire dalla medesima data”.
A questo proposito, è stato chiesto all’Agenzia per quali operazioni, dal punto di vista temporale, sussista ancora l’obbligo di utilizzare il meccanismo dello split payment per le operazioni effettuate nei confronti dei nuovi esclusi.
L’Agenzia anzitutto evidenzia che dalla formulazione letterale della norma deriva che l’esclusione dallo split payment delle società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana opera con riferimento alle operazioni, poste in essere nei loro confronti, per le quali è emessa fattura a partire dal 1° luglio 2025, non rilevando, a tal fine, la data di effettuazione delle stesse.
Lo split payment, quindi, si applica in relazione alle fatture emesse entro il 30 giugno 2025, con la precisazione che una fattura si ha per emessa quando questa risulta trasmessa al Sistema di interscambio, in linea con i chiarimenti già forniti dalla circolare n. 14/E del 17 giugno 2019 e la Faq del 13 febbraio 2025.
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