27 Giugno 2025
Roadshow adempimento collaborativo, oggi appuntamento a Firenze
Si è tenuto oggi, 27 giugno 2025, a Firenze, presso la sede di Confindustria Toscana Centro e Costa, il quinto appuntamento di “Patti chiari, per imprese forti”, ciclo di eventi promosso da Confindustria, ministero dell’Economia e delle Finanze e Agenzia delle Entrate per far conoscere l’istituto dell’adempimento collaborativo alle imprese italiane.
Nella regione Toscana dal prossimo anno saranno complessivamente oltre 200 le aziende che potranno accedere al regime (volume d’affari di almeno 500 milioni di euro), che diventeranno quasi 600 a partire dal 2028, quando la soglia di accesso scenderà a 100 milioni.
Il roadshow, che ha già fatto tappa a Bologna, Venezia, Napoli e Roma, proseguirà con altre date in tutta Italia. Il fine è offrire una panoramica su vantaggi, modalità di adesione e modelli di successo in vista del progressivo ampliamento della platea potenziale nei prossimi anni.
A introdurre l’incontro odierno, il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, il direttore dell’Agenzia delle entrate, Vincenzo Carbone, il vicepresidente di Confindustria, Angelo Camilli e il presidente di Confindustria Toscana, Maurizio Bigazzi. Hanno partecipato anche il Capo del III Reparto Operazioni del Comando generale della Guardia di finanza, Luigi Vinciguerra, e il Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Elbano De Nuccio.
Adempimento collaborativo: patti chiari, per imprese forti
Il titolo dell’iniziativa esprime il principio fondante dell’adempimento collaborativo: promuovere una relazione trasparente e strutturata tra imprese e Amministrazione finanziaria, basata sul confronto preventivo, sulla fiducia reciproca e sulla certezza del diritto.
Gli incontri, secondo uno schema fisso, prevedono una prima sessione di presentazione dell’istituto, seguita da una tavola rotonda sugli aspetti più operativi. Al panel di oggi, moderato dalla caporedattrice di “Norme e Tributi” del Sole 24 Ore, Maria Carla De Cesari, hanno preso parte, tra gli altri, Letizia Coviello e Giuseppe Lamberti, rispettivamente Group Tax Director e Group International Tax Directory di Prada; Paolo La Morgia, Group Planning & Control, Risk Director and Tax Risk Officer di Ferragamo; Mirko Neri, CFO, Responsabile Amministrazione, Finanza e Controllo di Publiacqua.
L’adempimento collaborativo in breve
L’istituto dell’adempimento collaborativo, noto anche come cooperative compliance, è stato introdotto in Italia (Dlgs n. 128/2015) con l’obiettivo di promuovere un nuovo modello di cooperazione trasparente e preventiva tra fisco e contribuenti. Rivolto alle imprese dotate di un sistema strutturato di gestione e controllo del rischio fiscale, prevede un dialogo costante finalizzato a individuare e risolvere in anticipo le potenziali situazioni di rischio, contribuendo così a rafforzare la certezza del diritto e l’affidabilità del sistema tributario. La soglia dimensionale per l’accesso è stata negli anni progressivamente ridotta fino a includere, dal 2024, i soggetti con volume d’affari di almeno 750 milioni di euro, 500 milioni dal 2026 e di almeno 100 milioni di euro a partire dal 2028, quando la platea potenziale sarà di oltre 11mila aziende a livello nazionale.
Le prossime date
Gli incontri, organizzati in collaborazione con le Associazioni territoriali di Confindustria, toccheranno ancora altre città italiane, il ciclo si concluderà a settembre, con l’ultima tappa in programma a Milano.
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