Attualità

12 Giugno 2025

Modelli 730-4: online il software per vedere e stampare i risultati

Disponibile, sul sito dell’Agenzia, il software denominato “Visualizzazione 730-4 2025”, che consente ai sostituti d’imposta la visualizzazione e la stampa dei dati contenuti nei modelli 730-4.

Si tratta delle comunicazioni con i risultati contabili delle dichiarazioni 730, che i Centri di assistenza fiscale e i professionisti abilitati trasmettono all’Agenzia delle entrate e che questa, entro dieci giorni dalla ricezione, mette a disposizione dei datori di lavoro e degli enti pensionistici (ovvero degli intermediari da questi incaricati) perché possano effettuare le operazioni di conguaglio.
 
L’applicazione “gira” con i sistemi operativi Windows 11, Windows 10, Windows 8.1, Linux (garantito sulle distribuzioni Ubuntu, Fedora e Red-hat 9) e Mac OS X 10.8.3 e superiori.

Richiede l’installazione della Java Virtual Machine (è sempre meglio utilizzare l’ultima versione disponibile online). Inoltre, è necessario possedere un software per la lettura e la stampa dei file in formato pdf.

Per avviare la procedura, è sufficiente selezionare il link presente sulla pagina dell’applicazione. Sui sistemi operativi Windows, invece, bisogna eseguire l’applicazione da “Start/Tutti i programmi/Unico on line”.

Indipendentemente dal metodo di avvio scelto, il prodotto si connette al server web per verificare l’esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede automaticamente all’aggiornamento. In questo modo l’utente ha la garanzia di utilizzare sempre l’ultima versione dell’applicazione senza dover eseguire complesse procedure di aggiornamento.

  • Windows 11, Windows 10, Windows 8.1
  • Linux (garantito sulle distribuzioni Ubuntu, Fedora e Red-hat 9)
  • Mac OS X 10.8.3 e superiori

È richiesta l’installazione di un software per leggere e stampare i file prodotti in formato PDF.

Modelli 730-4: online il software per vedere e stampare i risultati

Ultimi articoli

Normativa e prassi 12 Marzo 2026

Valori bollati acquistati in contanti: controllo “lungo” oltre i 500 euro

La riduzione di due anni del termine di accertamento ai fini delle imposte dirette e Iva è possibile solo se i pagamenti superiori a tale soglia, sia ricevuti sia effettuati, sono tracciabili Acquistare valori bollati in contanti, quindi attraverso strumenti non tracciabili per importi superiori a 500 euro non consente la riduzione di due anni dei termini di accertamento prevista dall’articolo 3 del decreto legislativo n.

Normativa e prassi 12 Marzo 2026

L’addestramento dei vigili urbani è un’attività esente da Iva

La formazione impartita alla polizia locale non costituisce un servizio generico, ma un insegnamento qualificato, che risponde a un preciso obbligo normativo I corsi di formazione rivolti agli agenti della polizia locale, quali l’addestramento al tiro, l’uso del distanziatore telescopico e l’impiego dello spray urticante, rientrano a pieno titolo nel regime di esenzione Iva (articolo 14, comma 10, legge n.

Analisi e commenti 12 Marzo 2026

Determinazione del reddito d’impresa: le nuove regole nel Bilancio 2026

Il legislatore è intervenuto sulla rivendita delle azioni proprie, la deduzione di oneri connessi a piani di stock option e del costo di marchi d’impresa, avviamento e attività immateriali L’articolo 1, comma 131, della legge n.

Attualità 12 Marzo 2026

Modifiche al Bilancio 2026: dal Mef rinvii, precisazioni e altro

I ritocchi di prossima adozione mirano a rendere più efficaci e applicabili alcune misure, conciliando esigenze operative, certezza giuridica e sostegno alla competitività delle imprese Un imminente provvedimento legislativo interverrà su tre aree significative del Bilancio 2026 (legge n.

torna all'inizio del contenuto