Normativa e prassi

10 Giugno 2025

Nuova versione di Pregeo 10 per gli atti di frazionamento terreni

In vista dell’avvio, il prossimo 1° luglio, delle nuove modalità per il deposito telematico degli atti di aggiornamento catastale relativi ai frazionamenti dei terreni (vedi “Frazionamenti dei terreni ai Comuni, dal 1° luglio 2025 via semplificata”), l’Agenzia delle entrate fornisce precise indicazioni ai professionisti interessati e inaugura la nuova versione 10.6.5 – APAG 2.15 della procedura Pregeo 10. Tutto questo con la risoluzione n. 40/E del 9 giugno 2025.

Quadro normativo
In sintesi, ricordiamo che l’articolo 251 del decreto legislativo n. 1/2024 ha introdotto il comma 5-bis all’articolo 30 del Dpr n. 380/2001, stabilendo che “gli adempimenti di cui al comma 5 vengono effettuati con modalità telematiche dall’Agenzia delle Entrate mediante deposito, su un’area dedicata del Portale dei Comuni, dei tipi di frazionamento ad essa presentati per via telematica dai professionisti incaricati, preliminarmente alla loro approvazione”. Tale modifica legislativa consente un cambio di prospettiva rispetto alla precedente disciplina, eliminando l’onere per i professionisti di occuparsi direttamente del deposito degli atti presso il Comune e affidando questa fase all’Agenzia delle entrate.

Modalità operative
Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni, il deposito telematico presso i Comuni sarà effettuato direttamente dall’Agenzia delle entrate, sostituendo l’attuale iter burocratico. Contestualmente, i professionisti incaricati dovranno adeguarsi alle nuove modalità di dichiarazione, attraverso le seguenti operazioni:

  • redazione dei Tipi di frazionamento in base alle specifiche contenute nella nuova versione 10.6.5 – APAG 2.15 della procedura Pregeo 10
  • dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, conformi alle mutate disposizioni normative, per attestare il corretto deposito telematico dell’atto
  • trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate, la quale provvederà, previa approvazione, al deposito dell’atto nell’area dedicata del Portale per i Comuni e alla relativa comunicazione via Pec al Comune competente.

Ambito di applicazione
La nuova procedura riguarda esclusivamente gli atti di aggiornamento catastale trasmessi telematicamente. In particolare, le tipologie di atti Pregeo interessate dal deposito telematico sono:

  • Tipi di frazionamento (FR)
  • Atti di aggiornamento misti (Tipi di frazionamento e Tipi Mappali – FM)
  • Tipi Mappali con stralcio di corte (SC).

Per tutte le altre tipologie di atti di aggiornamento, permangono le attuali modalità di trasmissione e deposito presso i Comuni, non essendo interessate dalle nuove disposizioni.

Innovazioni tecniche della nuova procedura Pregeo 10
Oltre al recepimento delle modifiche normative, l’Agenzia delle entrate ha introdotto specifiche funzionalità nel Portale per i Comuni, rendendole già disponibili, così da consentire agli utenti una conoscenza anticipata delle novità. La nuova versione di Pregeo 10 prevede:

  • la modifica delle dichiarazioni sostitutive, conformi alla nuova procedura di deposito telematico
  • la gestione avanzata del frazionamento degli Enti urbani, con possibilità di trasferire aree anche quando sulla particella derivata è presente una costruzione
  • una patch specifica per i territori dove vige il sistema tavolare, per garantire una transizione fluida alla futura evoluzione della procedura.

L’adozione della nuova disciplina del deposito telematico e l’integrazione tra i sistemi dell’Agenzia delle entrate e dei Comuni permetterà una gestione più fluida e trasparente delle pratiche, riducendo il margine di errore e migliorando la tracciabilità delle operazioni.

Nuova versione di Pregeo 10 per gli atti di frazionamento terreni

Ultimi articoli

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva

Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena

I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo

L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

Teatro italiano ma artista di fuori: corrispettivo tassabile in Italia

Se la convenzione con lo Stato di residenza preserva la potestà impositiva del nostro Paese già prevista dal Tuir, spetta all’altro Stato risolvere l’eventuale doppia imposizione L’Agenzia delle entrate ha dato alcune indicazioni sul trattamento ai fini delle imposte dirette dei compensi ricevuti da un artista dello spettacolo non residente da parte di un teatro con sede in Italia per rappresentazioni svolte nel nostro Paese.

torna all'inizio del contenuto