6 Giugno 2025
Bollo sulle assicurazioni vita pronto il codice tributo per versare
Per consentire il versamento, tramite modello F24, dell’imposta di bollo dovuta, in modalità virtuale, dalle compagnie di assicurazione sulle comunicazioni periodiche ai propri clienti, con la risoluzione n. 39/E del 6 giugno 2025l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo 2510.
Con l’entrata in vigore dell’ultima legge di Bilancio (legge n. 207/2024), il regime fiscale relativo alle comunicazioni riguardanti i contratti di assicurazione sulla vita è stato aggiornato: sono state introdotte nuove modalità di versamento dell’imposta di bollo. A tal proposito ricordiamo che con la circolare n. 7/2025, L’Agenzia ha fornito chiarimenti in ordine all’applicazione delle nuove disposizioni (vedi “Comunicazioni assicurazioni vita: sul Bollo novità per gli operatori”).
Versamento dell’imposta di bollo a partire dal 2025
In particolare, l’articolo 1, comma 87, della legge n. 207/2024 ha stabilito che, a partire dal 2025, l’imposta di bollo dovuta annualmente sulle comunicazioni relative ai contratti di assicurazione sulla vita deve essere versata direttamente dalle imprese di assicurazione. Tale versamento deve seguire le modalità ordinarie previste dall’articolo 4 del decreto ministeriale 24 maggio 2012.
Regime transitorio per i contratti in corso al 1° gennaio 2025
L’articolo 1, comma 88, della stessa legge, inoltre, ha introdotto un regime transitorio per i contratti già in essere al 1° gennaio 2025. Per questi ultimi, l’imposta di bollo calcolata fino al 2024 dovrà essere versata in quattro rate distribuite su un arco di quattro anni.
Per consentire il pagamento dell’imposta di bollo calcolata fino al 2024 tramite il modello F24, l’Agenzia delle Entrate ha, pertanto, istituito il codice tributo 2510, denominato “Imposta di bollo sui contratti di assicurazione sulla vita calcolata fino al 2024 – articolo 1, comma 88, legge 30 dicembre 2024, n. 207”.
Nella compilazione del modello F24, questo codice deve essere inserito nella sezione “Erario”, indicando gli importi corrispondenti alla quota da versare secondo la seguente ripartizione:
| Campi del modello F24 | |||||
| Rata | Scadenza |
Quota imposta |
Codice tributo |
Rateazione/regione/ prov./mese rif. |
Anno di riferimento |
| 1 | 30/06/2025 | 50% | 2510 | 0104 | 2024 |
| 2 | 30/06/2026 | 20% | 2510 | 0204 | 2024 |
| 3 | 30/06/2027 | 20% | 2510 | 0304 | 2024 |
| 4 | 30/06/2028 | 10% | 2510 | 0404 | 2024 |
Sanzioni e interessi in caso di ravvedimento
Per chi dovesse effettuare il pagamento in ritardo, l’Agenzia delle entrate ha istituito, inoltre, i codici tributo per sanzioni e interessi:
- 2511 – Sanzione da ravvedimento
- 2512 – Interessi da ravvedimento
Anche in questo caso, il codice tributo deve essere inserito nella sezione “Erario” del modello F24, specificando l’anno di riferimento 2024, senza compilare il campo relativo alla rateazione.
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