Normativa e prassi

1 Aprile 2025

Acconto imposta sulle assicurazioni: senza business e incassi non è dovuto

La chiusura, nel 2025, della branch italiana di un’impresa di assicurazione tedesca comporta la possibilità, per la stessa branch, di non versare l’acconto per il 2025, a condizione che non incassi premi anche solo per contratti già esistenti. È quanto argomenta l’Agenzia delle entrate con la risposta n. 84 del 31 marzo.

Il quesito è stato posto da una impresa di assicurazioni, sede secondaria di una “casa madre” tedesca, che opera in Italia in regime di stabilimento. La richiedente precisa che la “casa madre”, per ragioni strategiche ed economiche, ha deciso di chiudere la branch italiana, con effetto dal 30 giugno 2025. Sulla base di tale decisione, l’impresa ha, quindi, pianificato, a partire dal quarto trimestre del 2024, e comunque entro il 31 dicembre 2024, di non siglare nuovi contratti e di non rinnovare o estendere quelli in corso. Questo significa che, dal 1° gennaio 2025, non esercita più alcuna attività assicurativa nel nostro Paese. La comunicazione di tale decisione è stata inviata sia all’autorità di vigilanza tedesca che all’Ivass, l’ente di vigilanza italiano.

A questo punto, l’impresa chiede conferma dell’assenza dell’obbligo di versare l’acconto dell’imposta sui premi assicurativi. Secondo la normativa vigente, infatti, gli assicuratori sono tenuti a versare un acconto dell’imposta sui premi incassati entro il 16 novembre di ogni anno (articolo 9, comma 1-bis, legge n. 1216 del 1961).

Nella risposta in esame, l’Agenzia delle entrate chiarisce che l’obbligo di versamento dell’acconto è strettamente legato all’effettivo svolgimento di un’attività assicurativa e alla riscossione di premi.

Come già precisato in alcune risposte precedenti (548/2020, 140 e 181 del 2021) l’Amministrazione osserva che, per evitare il versamento dell’acconto, in sostanza, devono verificarsi due condizioni: la cessazione dell’attività assicurativa e la conseguente non riscossione di alcun premio assicurativo.

Nel caso specifico della branch, se effettivamente cesserà ogni attività assicurativa nel 2025 e non incasserà premi, non sarà tenuta a versare l’acconto. Al contrario, se dovesse incassare premi anche solo per contratti già esistenti, sarebbe obbligata a versarlo entro la scadenza prevista. In sintesi, la Branch ha la possibilità di non versare l’acconto per il 2025, a condizione che rispetti le condizioni stabilite dalla normativa.

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