Attualità

24 Marzo 2025

Nuova attività di phishing via sms con pretesto i servizi dell’Agenzia

Nelle ultime settimane sta circolando una nuova campagna di phishing veicolata tramite sms o messaggi WhatsApp che invita a richiamare dei numeri che iniziano per 893. L’intento fraudolento è quello di svuotare il credito telefonico dell’ignara vittima. Le telefonate a seguire potrebbero far riferimento a servizi dell’Agenzia delle entrate su fantomatici rimborsi o questioni legate alla tessera sanitaria, cercando di confondere e indurre in errore.

A seguire un esempio di sms malevolo: 

immagine generica illustrativa

Nel testo è possibile riscontrare una doppia falsità:

  • essere stati contattati diverse volte
  • l’esistenza di “Questioni” in sospeso (che per attirare l’attenzione viene scritto in maiuscolo).

In realtà, si tratta di numeri a sovrapprezzo, con cui l’operatore cerca di intrattenere la vittima al fine di prosciugare il suo credito.

Dunque, qualora si ricevessero comunicazioni analoghe all’esempio sopra riportato, l’Agenzia raccomanda di prestare la massima attenzione, non ricontattare assolutamente il mittente, non cliccare sui link presenti nel messaggio, non fornire credenziali d’accesso, dati personali e le coordinate bancarie in occasione di eventuali telefonate legate a questo tipo di fenomeni.

L’Agenzia delle entrate disconosce questa tipologia di comunicazioni, rispetto alle quali si dichiara totalmente estranea. In caso di dubbi sulla veridicità di una comunicazione ricevuta è sempre preferibile verificare preliminarmente consultando la pagina “Focus sul phishing”, rivolgersi ai contatti reperibili sul portale istituzionale www.agenziaentrate.gov.it o direttamente all’ufficio territorialmente.

Nuova attività di phishing via sms con pretesto i servizi dell’Agenzia

Ultimi articoli

Analisi e commenti 30 Ottobre 2026

Dividendi e catene societarie: i confini della clausola antiabuso

Con una recente pronuncia, la Corte di giustizia europea è tornata sul tema dell’applicazione illegittima della direttiva madre-figlia e sulla nozione di “beneficiario effettivo” La cosiddetta“request for a preliminary ruling” è prevista dall’articolo 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Tfue) e permette a un giudice nazionale di uno Stato membro di sospendere un processo in corso e chiedere alla Corte di giustizia dell’Unione europea (Cgue) di chiarire come si deve interpretare una norma del diritto dell’Unione europea.

Attualità 30 Ottobre 2026

Modello Redditi 2026, ultime ore per l’invio

Lunedì 2 novembre è l’ultimo giorno per presentare la dichiarazione tramite il modello Redditi 2026.

Attualità 29 Ottobre 2026

Agenzia delle entrate e Inps, il roadshow riparte dalle università

Dopo gli eventi presso le imprese, parte da Roma Tre la fase due del percorso informativo e formativo su fisco, previdenza e servizi digitali, che si rivolgerà ai giovani e farà tappa in diversi atenei Prende il via da Roma la seconda fase del Roadshow nazionale promosso da Agenzia delle entrate e Inps, dedicato ai temi del fisco, della previdenza e dei servizi digitali.

Normativa e prassi 28 Ottobre 2026

Azioni ai dipendenti non imponibili se l’offerta dei titoli è generalizzata

Il regime agevolativo che prevede l’esclusione dalla base imponibile del valore azionario è accessibile se i criteri di selezione dei destinatari non creano disparità o vantaggi individuali Un gruppo internazionale assegna gratuitamente lo stesso numero di titoli a circa l’85% del personale, richiedendo tre anni di servizio ed escludendo sette figure apicali già destinatarie di altri incentivi.

torna all'inizio del contenuto