7 Marzo 2025
Modello F24 per remissione in bonis, soppresso il codice del cessionario
Con la risoluzione n. 18 del 7 marzo 2025, l’Agenzia delle entrate ha soppresso il codice identificativo “10” denominato “cessionario/fornitore”: codice da indicare nel modello F24 Elide, per versare, con la remissione in bonis, la sanzione ridotta in caso di mancato invio della comunicazione dell’opzione per lo sconto in fattura o la prima cessione del credito da bonus edilizi. Concluso l’adempimento, il codice non serve più.
In particolare, il codice identificativo doveva essere riportato nell’omonimo campo della “sezione” “Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare” insieme al codice fiscale del primo cessionario o del fornitore che aveva acquistato il credito. nel campo doveva essere indicato il codice fiscale del primo cessionario o del fornitore che aveva acquistato il credito.
In proposito, il documento di prassi odierno ricorda che l’articolo 2, comma 1, del Dl n. 39/2024 (vedi “Decreto “Agevolazioni fiscali” – 1. Come cambiano i bonus edilizi”), ha stabilito che “le disposizioni di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, non si applicano in relazione all’obbligo di comunicazione all’Agenzia delle entrate dell’esercizio delle opzioni di cui all’articolo 121, comma 1, lettere a) e b), del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, ivi incluse quelle relative alle cessioni delle rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese sostenute negli anni precedenti”.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 14 Luglio 2026
Donazione con cambio generazionale esente con trasferimento del controllo
Anche in presenza della maggioranza assoluta dei diritti di voto, l’agevolazione non spetta se clausole statutarie o accordi tra soci consentono al donante di limitare l’autonomia gestionale del beneficiario Per ottenere l’esenzione dall’imposta sulle donazioni prevista per il passaggio generazionale d’impresa non è sufficiente trasferire al figlio il 95% delle quote e attribuirgli i diritti di voto.
Normativa e prassi 14 Luglio 2026
Immobile in eredità su due comuni, agevolazione prima casa sull’intero
Se la casa in successione è suddivisa in due particelle appartenenti a due comuni diversi, queste ultime non possono essere accorpate, ma il beneficio è esteso con l’unione di fatto ai fini fiscali Un’abitazione in eredità suddivisa in due particelle edilizie situate in comuni catastali diversi e non accorpabili può fruire delle agevolazioni prima casa per intero, purché le due particelle siano “unite di fatto” ai fini fiscali, con un’apposita pratica catastale.
Normativa e prassi 14 Luglio 2026
Possibili anomalie nei dati Isa, l’Agenzia informa gli interessati
L’obiettivo è consentire ai contribuenti destinatari di verificare tempestivamente le incongruenze emerse per correggerle in autonomia con il ravvedimento operoso o fornire chiarimenti o precisazioni Con un provvedimento del 14 luglio 2026, l’Agenzia delle entrate definisce le modalità con cui metterà a disposizione di lavoratori autonomi e imprese di minori dimensioni gli elementi e le informazioni relativi a possibili anomalie riscontrate sui dati dichiarati ai fini degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) per il periodo d’imposta 2024.
Normativa e prassi 14 Luglio 2026
Cambi delle valute estere, disponibili le medie di giugno
I valori, calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia secondo le quotazioni di mercato, sono certificati mensilmente e il loro impiego riguarda i componenti di reddito espressi in divisa straniera È online sul sito dell’Agenzia il provvedimento del 14 luglio 2026, che indica le medie dei cambi delle valute estere dello scorso mese di giugno.