Dati e statistiche

5 Marzo 2025

Bollettino delle entrate tributarie: online i dati di 2024 e gennaio 2025

In deciso aumento le entrate tributarie relative al 2024, che hanno registrato una crescita del 6,2% rispetto all’anno precedente, equivalente a 683.380 milioni di euro, +35.175 milioni in confronto al 2023. Segno più anche per il mese di gennaio 2025, che vede un incremento del 4,7 % rispetto al mese di gennaio 2024 con 49.483 milioni di euro, +2.209 milioni. I dati sono consultabili sul sito del Dipartimento delle finanze, in cui è presente il bollettino delle entrate tributarie del periodo gennaio-dicembre 2024, con le relative appendici statistiche e la nota tecnica con la sintesi del documento. Disponibile, come anticipato, anche il bollettino del mese di gennaio 2025, anch’esso corredato dalle appendici statistiche e dalla nota tecnica.

Imposte dirette 2024
Le imposte dirette sono aumentate di 27.340 milioni di euro nel 2024 (+8,6%) per effetto principalmente del gettito dell’Irpef e dell’imposta sostitutiva sui redditi, nonché delle ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale. In particolare, le entrate relative all’Irpef hanno registrato un aumento di 14.179 milioni di euro (+6,4%). Sono inoltre incrementate tutte le tipologie di ritenute: quelle effettuate sui redditi dei dipendenti del settore privato (+7.358 milioni di euro, +8,0%), quelle sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (+5.283 milioni di euro, +5,9%) e quelle sui redditi di lavoro autonomo (+1.083 milioni di euro, +8,2%). Da segnalare inoltre l’incremento del gettito dell’Ires (+5.841 milioni di euro, +11,3%), con particolare riferimento al settore delle costruzioni (+36,6%), e fra i servizi privati quello delle attività professionali, scientifiche e tecniche (+37,7%), settori trainati dai bonus edilizi.

Imposte indirette 2024
Nel 2024 le imposte indirette hanno evidenziato un incremento pari a 7.835 milioni di euro (+3,1%). Nello specifico, il gettito relativo all’Iva ha registrato un aumento pari a 5.901 milioni di euro (+3,4%) e, in particolare, la componente relativa agli scambi interni è cresciuta di 6.177 milioni di euro (+4,0%). Tra le altre imposte indirette, mostrano una dinamica favorevole l’imposta di bollo (+2.028 milioni di euro, +29,9%), l’imposta di registro (+266 milioni di euro, +4,9%), l’imposta sulle assicurazioni (+351 milioni di euro, +7,8%) e l’accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi (+526 milioni di euro, +2,1%). Le entrate tributarie erariali derivanti da attività di accertamento e controllo sono invece aumentate di 371 milioni di euro (+2,4%); in particolare una diminuzione di 252 milioni di euro (-3,1%) è imputabile alle imposte dirette, mentre le imposte indirette hanno evidenziato un incremento di 623 milioni di euro (+8,3%).

Gennaio 2025
Archiviato il 2024, analizziamo il primo mese di quest’anno, che evidenzia una crescita di 2.209  milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2024 (+4,7%). In totale, le entrate tributarie erariali di gennaio 2025 ammontano a 49.483 milioni di euro. Nello specifico, il gettito delle imposte dirette è aumentato di 1.862 milioni di euro (+5,5%), trainato principalmente dall’Irpef che ha evidenziato un aumento di 1.377 milioni di euro (+4,6%). In aumento le ritenute Irpef sui dipendenti del settore pubblico (+66 milioni di euro, +0,5%), quelle sui dipendenti del settore privato (+523 milioni di euro, +3,7%) e soprattutto quelle sui redditi di lavoro autonomo (+231 milioni di euro, +17,9%). Segno positivo anche per quanto riguarda le imposte indirette, che hanno registrato un aumento di 347 milioni di euro (+2,5%), nonostante l’Iva abbia registrato una riduzione del gettito pari a 217 milioni di euro (-2,4%).

Bollettino delle entrate tributarie: online i dati di 2024 e gennaio 2025

Ultimi articoli

Attualità 17 Giugno 2026

Fatture false via Pec: è il nuovo phishing in circolazione

Il link malevolo contenuto nella mail non è visibile nel file, ma viene creato al passaggio del mouse, rendendo più difficile identificarlo Individuata una nuova campagna di phishing che usa false fatture elettroniche.

Attualità 17 Giugno 2026

730 e Redditi Pf precompilati, ultimi giorni per annullare l’invio

Il 22 giugno è l’ultimo giorno utile per revocare il 730 precompilato inviato via web.

Attualità 17 Giugno 2026

Al via le domande per tre bonus Inps 2026

Si tratta delle richieste di totale esonero contributivo per assunzioni di giovani o donne in condizioni di difficoltà e per quelle di disoccupati nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno Sono ufficialmente aperti i termini per richiedere tre incentivi all’occupazione previsti per il 2026: il bonus donne, il bonus giovani e il bonus Zes, introdotti dal Dl 62/2026 (rispettivamente, articoli 1, 2 e 3 del decreto).

Normativa e prassi 16 Giugno 2026

Da studio associato a Spt il costo fiscale resta invariato

Questo vale anche se, prima della trasformazione in società a responsabilità limitata, parte dei soci ha rivalutato le proprie partecipazioni nell’associazione In caso di trasformazione di un’associazione professionale in società tra professionisti (Stp) fiscalmente neutrale, il costo fiscale delle partecipazioni detenute dai soci resta invariato e si trasferisce alle nuove quote della Srl risultanti dalla trasformazione.

torna all'inizio del contenuto