6 Febbraio 2025
Credito d’imposta investimenti Zls, il codice tributo per andare in cassa
Istituito il codice tributo “7038” per la compensazione del contributo corrisposto alle imprese che hanno effettuato, fra l’8 maggio e il 15 novembre 2024, degli investimenti per acquisire beni strumentali da destinare a strutture produttive delle Zone logistiche semplificate (Zls).
I beneficiari potranno visualizzare l’importo del credito fruibile in compensazione accedendo al proprio cassetto fiscale.
Il neo codice arriva con la risoluzione dell’Agenzia n. 10/E del 6 febbraio 2025.
Si ricorda che il contributo per gli investimenti nelle Zls è stato introdotto dall’articolo 13 del Dl n. 60/2024. Le modalità di fruizione del credito e le misure attuative sono state definite dal decreto 30 agosto 2024 del ministro per gli Affari europei, il sud, le politiche di coesione e il Pnrr di concerto con il ministro dell’Economia e delle finanze. Un provvedimento dell’Agenzia, inoltre, ha approvato il modello per richiedere il credito d’imposta e le modalità di trasmissione.
Ultimo step la risoluzione odierna, con cui l’Agenzia istituisce il seguente codice tributo:
- “7038” denominato “Credito d’imposta investimenti ZLS – articolo 13, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60”.
In sede di compilazione del modello F24, il suddetto codice tributo è esposto nella sezione “Erario”, nella colonna “importi a credito compensati”, in caso di riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Nel campo “anno di riferimento” è indicato l’anno di sostenimento dei costi nel formato “AAAA”.
L’Agenzia verificherà che il credito utilizzato in compensazione non superi il tetto massimo fruibile sulla base delle comunicazioni ricevute e della percentuale indicata, pena lo scarto.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 10 Agosto 2026
Il preliminare di vendita ante 5 anni non genera plusvalenza immobiliare
Ai fini della tassazione, nel quinquennio dopo la costruzione o l’acquisto è rilevante l’eventuale atto di cessione dell’immobile.
Normativa e prassi 10 Agosto 2026
Spese istruzione e welfare aziendale, non imponibili i rimborsi documentati
Non concorrono alla formazione del reddito da lavoro dipendente le somme erogate dal datore di lavoro a copertura delle spese di educazione dei figli del dipendente, anche se sostenute dal coniuge Con la risposta a interpello n.
Normativa e prassi 10 Agosto 2026
Plusvalenza con Superbonus: il costo conta per chi ha pagato
L’Agenzia conferma che il nuovo tributo in vigore dal 2024 non riguarda gli immobili o le parti di immobili avuti in successione, se l’acquisizione è “mista” l’imposizione è pro-quota In caso di vendita di quote di un immobile interessato dal Superbonus, il comproprietario che cede la propria parte non può aumentare il costo fiscalmente riconosciuto con le spese sostenute da un altro comproprietario per realizzare i lavori agevolati.
Normativa e prassi 7 Agosto 2026
Pausa pranzo non soggetta a Irpef se liquida solo il danno emergente
Non sono soggetti a prelievo fiscale gli emolumenti versati al dipendente dal datore di lavoro se hanno natura risarcitoria.