Normativa e prassi

31 Gennaio 2025

Crediti d’imposta Zes 2025: approvati modelli e modalità di invio

Approvati, con due provvedimenti firmati oggi dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Vincenzo Carbone, i modelli di comunicazione per accedere al credito d’imposta Zes (Zona economica speciale unica) per il Mezzogiorno e Zes unica per il Mezzogiorno dedicato ai settori di produzione primaria di prodotti agricoli, forestale e pesca e acquacoltura per gli investimenti dal 1°gennaio 2025 al 15 novembre 2025. Per entrambe le discipline, infatti, la legge di Bilancio 2025 ha modificato la normativa di riferimento (rispettivamente l’articolo 16 e l’articolo 16-bis del Dl n. 124/2023) estendendo l’agevolazione anche all’anno in corso (vedi articolo “Legge di bilancio 2025 – 5: rinnovato il credito d’imposta Zes).

In entrambi i casi sono previste due comunicazioni: una prima, dal 31 marzo al 30 maggio 2025, per comunicare le spese ammissibili per il rispettivo contributo già sostenute o che prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2025; una seconda, definita “integrativa”, nella quale devono attestare l’avvenuta realizzazione entro il 15 novembre 2025 degli investimenti comunicati in precedenza. Alla fine dell’iter, entrambi i crediti d’imposta potranno essere “spesi” in compensazione con modello F24 tramite i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delle entrate.

La prima data da segnare sul calendario è il 31 marzo
Per entrambe le agevolazioni, la prima comunicazione deve essere inviata, direttamente dal contribuente o da un intermediario autorizzato alla trasmissione delle dichiarazioni dei redditi, dal 31 marzo al 30 maggio 2025.

Unica la modalità di trasmissione, diversi i software da utilizzare disponibili gratuitamente sul sito dell’Agenzia: “ZESUNICA2025”, per il bonus Mezzogiorno e “ZESUNICA AGRICOLA 2025”, per il tax credit riservato al settore agricolo e della pesca e dell’acquacoltura.

Entro cinque giorni dall’invio il sistema rilascia una ricevuta di presa in carico della comunicazione o dell’eventuale scarto con le relative motivazioni. Il contribuente può consultare la ricevuta nella sua area riservata del sito dell’Agenzia.

Sono considerati nei tempi stabiliti gli invii effettuati nei quattro giorni precedenti la scadenza ma scartati dal servizio telematico, purché le comunicazioni siano ritrasmesse entro i cinque giorni solari successivi alla scadenza.

Stessi termini per inviare una nuova comunicazione, che sostituisce integralmente la precedente e per presentare la rinuncia integrale al credito di imposta già comunicato.

I provvedimenti, nell’indicare quali sono i possibili motivi di scarto (ad esempio la mancata titolarità di una partita Iva al momento di invio della comunicazione) precisano anche che, per quanto riguarda le attività svolte, nella comunicazione sono indicati i codici presenti nella nuova classificazione ATECO 2025.

Leggermente diversa la finestra disponibile per la presentazione delle rispettive comunicazioni integrative:

  • per il bonus Zes Mezzogiorno il periodo a disposizione va dal 18 novembre al 2 dicembre 2025 utilizzando il software “ZESUNICAINTEGRATIVA2025”
  • le comunicazioni relativa al tax credit Zes agricoltura potranno essere inviate dal 20 novembre al 2 dicembre 2025 tramite il software “ZES UNICA AGRICOLA INTEGRATIVA 2025”.
Crediti d’imposta Zes 2025: approvati modelli e modalità di invio

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