13 Gennaio 2025
Entrate tributarie, online il bollettino di novembre 2024
Disponibile, sul sito del Dipartimento delle Finanze, il Bollettino delle entrate tributarie relative al mese di novembre 2024, arricchito delle Appendici statistiche erariali, della Nota tecnica e della Serie storica 2002-2024. Nel periodo gennaio-novembre 2024 le entrate tributarie erariali ammontano a 519.329 milioni di euro, con un aumento di 10.242 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2023 (+2,0%).
Nel dettaglio, le entrate tributarie del periodo gennaio-novembre 2024 non sono del tutto omogenee con quelle del corrispondente periodo dell’anno precedente perché la regolare scadenza di versamento delle imposte autoliquidate del 30 novembre 2024 è slittata per motivi di calendario (il 30 novembre 2024 cadeva di sabato) al 2 dicembre. Tuttavia, il confronto omogeneo (al netto cioè dei versamenti in autoliquidazione del mese di novembre 2023 e 2024) indica una crescita delle entrate tributarie del periodo pari a 28.727 milioni di euro (+6,0%) e delle imposte dirette pari a 21.311 milioni di euro (+8,1%).
Imposte dirette e indirette
Nei primi undici mesi del 2024 le imposte dirette sono aumentate, a dati omogenei rispetto al 2023, di 21.311 milioni di euro (+8,1%) per effetto principalmente della dinamica favorevole del gettito dell’Irpef e dell’imposta sostitutiva sui redditi nonché ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale. Il gettito dell’Irpef ha segnato un aumento di 7.932 milioni di euro (+3,9%). Nello specifico, sono in aumento tutte le tipologie di ritenute: le ritenute effettuate sui redditi dei dipendenti del settore privato (+6.920 milioni di euro, +8,2%), le ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (+5.321 milioni di euro, +6,7%) e le ritenute sui redditi di lavoro autonomo (+994 milioni di euro, +8,2%). Nel periodo in esame le imposte indirette hanno evidenziato un incremento di gettito pari a 7.416 milioni di euro (+3,4%). Da segnalare, tra le imposte indirette che hanno registrato andamenti positivi: l’imposta di bollo (+1.985 milioni di euro, +31,7%), l’imposta di registro (+184 milioni di euro, +3,7%) e l’imposta sulle assicurazioni (+239 milioni di euro, +5,7%). Il gettito dell’Iva ha registrato un aumento pari a 5.553 milioni di euro (+3,7%) e, in particolare, la componente relativa agli scambi interni è cresciuta di 5.938 milioni di euro (+4,5%).
Accertamento e controllo
Infine, le entrate tributarie erariali derivanti da attività di accertamento e controllo sono aumentate di 754 milioni di euro (+6,1%); in particolare 179 milioni di euro (+2,9%) sono imputabili alle imposte dirette e 575 milioni di euro (+9,3%) alle imposte indirette.
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