Normativa e prassi

2 Gennaio 2025

Diritti di usufrutto rendite o pensioni, aggiornate le modalità di calcolo

Via libera al periodico adeguamento di fine anno con i coefficienti per determinare correttamente la base imponibile dell’imposta di registro, il valore delle rendite e pensioni, il valore dei diritti reali di uso, usufrutto e abitazione. Tali coefficienti seguono la variazione del tasso legale di interesse. Le novità nel decreto 27 dicembre 2024 del vice ministro dell’Economia e delle Finanze, di prossima pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2024.

Il valore del multiplo indicato nel Testo unico del registro per la determinazione della base imponibile per la costituzione di rendite o pensioni, è fissato in quaranta volte l’annualità.

Il valore del multiplo indicato nel Testo unico delle successioni e donazioni per la determinazione della base imponibile per la costituzione di rendite o pensioni, è fissato in quaranta volte l’annualità.

Il prospetto dei coefficienti per la determinazione della base imponibile dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie, allegato al testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro e al testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni è determinato assumendo 2,5 per cento come misura di riferimento, ossia il saggio legale degli interessi per il 2024.

Diritti di usufrutto rendite o pensioni, aggiornate le modalità di calcolo

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Attualità 23 Gennaio 2026

Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026

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Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva

Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato

Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.

Normativa e prassi 21 Gennaio 2026

Auto a uso promiscuo, esenzione per il fringe benefit convenzionale

Le somme che superano tale soglia non usufruiscono del regime speciale di non imponibilità previsto dall’articolo 51 del Tuir che disciplina la determinazione del reddito di lavoro dipendente Il contributo del dipendente al costo dell’auto aziendale concessa a uso promiscuo può beneficiare dell’esenzione Irpef soltanto per la parte trattenuta in busta paga e fino al valore convenzionale del fringe benefit fissato in base alle tabelle Aci.

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