Normativa e prassi

9 Dicembre 2024

Un pacchetto di nuove causali, arrivano su richiesta dell’Inps

Pronte sette nuove causali tributo. Arrivano su richiesta dell’Inps. Sei devono essere utilizzate per la riscossione dei contributi pregressi e le relative sanzioni civili della Gestione datori di lavoro agricoli, lavoratori autonomi Agricoli e Pccf, e una per il versamento dei contributi previdenziali della Gestione separata mediante rateazione. Sono istituite, rispettivamente, con la risoluzione n. 61/E e la risoluzione n. 62/E di oggi, 9 dicembre 2024, dall’Agenzia delle entrate.

In entrambi i casi, a monte, la convenzione siglata dall’Istituto di previdenza sociale e dall’Agenzia, che ha regolato il servizio di riscossione, tramite il modello F24, dei contributi diretti all’Inps.

In particolare, con la risoluzione n. 61/E entrano in servizio le causali contributo:

  • PLAS” denominata “Aziende agricole per OTI e OTD – contribuzione pregressa”
  • SLAS” denominata “Aziende agricole per OTI e OTD – sanzioni civili”
  • PLAA” denominata “Lavoratori autonomi agricoli – contribuzione pregressa”
  • SLAA” denominata “Lavoratori autonomi agricoli – sanzioni civili”
  • PPCF” denominata “PC/CF – contribuzione pregressa”
  • SPCF” denominata “PC/CF – sanzioni civili”.

Ad accogliere i nuovi identificativi la sezione “Inps” del modello F24, in corrispondenza, esclusivamente, delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”. Trovano posto nel campo “causale contributo”. A seguire devono essere indicati:

  • nel campo “codice sede”, il codice della sede Inps presso la quale è aperta la posizione contributiva aziendale
  • nel campo “matricola INPS/codice INPS/filiale azienda”, il codice di 17 caratteri numerici, elaborato dall’Inps
  • nel campo “periodo di riferimento”: nella colonna “da mm/aaaa” il mese e l’anno di inizio di competenza del contributo nel formato “MM/AAAA”; nella colonna “amm/aaaa” il mese e l’anno di fine competenza del contributo nel formato “MM/AAAA”.

Le causali sono state richieste dall’ente previdenziale, con nota del 25 ottobre, per la riscossione di contributi pregressi e relative sanzioni civili della Gestione datori di lavoro agricoli, lavoratori autonomi agricoli e PCCF (Piccoli Coloni/Compartecipanti Familiari).

Con la risoluzione n. 62/E arriva invece la causale contributo:

  • RUGS” denominata “Rateazione Gestione separata”.

A richiederla l’Inps con un’altra nota, sempre del 25 ottobre, per il pagamento dei contributi e delle relative sanzioni civili in seguito all’accoglimento della domanda di rateazione.

Anche in questo caso, le causali si fanno spazio nella sezione “Inps”, colonna “importi a debito versati”. In particolare, dovranno essere indicati:

  • nel campo “causale contributo”, l’identificativo oggi istituito
  • nel campo “codice sede”, il codice della sede Inps che ha gestito la rateazione unica
  • nel campo “matricola INPS/codice INPS/filiale azienda”, il codice identificativo elaborato dall’Inps con le regole del formato 9 e fornita contribuente
  • nel campo “periodo di riferimento”: nella colonna “da mm/aaaa” il primo periodo di competenza interessato dalla rateazione nel formato “MM/AAAA”.
Un pacchetto di nuove causali, arrivano su richiesta dell’Inps

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