Normativa e prassi

29 Novembre 2024

Contributo superbonus 2024, erogazione in misura piena

Pubblicato il provvedimento dell’Agenzia delle entrate che stabilisce la percentuale del contributo a fondo perduto da erogare ai soggetti a basso reddito che dal 1° gennaio al 31 ottobre 2024 hanno sostenuto spese per le quali spetta una detrazione d’imposta per interventi edilizi nella misura del 70% (Superbonus 2024).

L’importo del contributo erogabile a ciascun beneficiario è pari all’importo richiesto risultante dall’ultima domanda presentata validamente in assenza di rinuncia (vedi articolo: Contributo superbonus 2024, ecco le modalità per accedere).

Il contributo a fondo perduto poteva essere richiesto entro il 31 ottobre tramite l’apposita procedura messa a disposizione dall’Agenzia nell’area riservata del sito internet. Si tratta del contributo per le spese 2024 che rientrano nel Superbonus, che comprendono efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici. I costi devono essere stati sostenuti al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione.

Visto che l’ammontare complessivo dei contributi richiesti è inferiore alle risorse finanziarie stanziate (pari a 16.441.000 euro), con il provvedimento pubblicato oggi l’Agenzia delle entrate ha comunicato che la percentuale è pari al 100% di quanto richiesto.

Con il provvedimento del 18 settembre 2024, l’Agenzia delle entrate aveva approvato il modello, con le relative istruzioni, da utilizzare per ottenere il contributo a fondo perduto previsto dall’articolo 1, comma 2, del Dl n. 212/2023. A poter richiederlo coloro che hanno un reddito non superiore a 15mila euro e che sostengono, dal 1° gennaio al 31 ottobre 2024, spese in relazione agli interventi da Superbonus (articolo 119, comma 8-bis, primo periodo, Dl n. 34/2020), che entro il 31 dicembre 2023 avevano raggiunto uno stato di avanzamento dei lavori non inferiore al 60%.

Qualora il contributo riconosciuto sia in tutto o in parte non spettante, l’Agenzia delle entrate provvede a recuperarlo in base alle disposizioni contenute nell’articolo 38-bis del Dpr n. 600/1973. È comunque consentita la regolarizzazione spontanea da parte del contribuente, mediante restituzione dei contributi indebitamente percepiti.

Contributo superbonus 2024, erogazione in misura piena

Ultimi articoli

Normativa e prassi 27 Ottobre 2026

Rimborso Iva per la Sicaf via libera sui beni propri

Il recupero dell’imposta vale solo per demolizioni e bonifiche effettuate su immobili dell’organismo di investimento collettivo del risparmio.

Attualità 27 Ottobre 2026

Credito di imposta librerie 2026, ultimi giorni per le richieste

C’è tempo fino alle 12 del 30 ottobre per presentare le domande di ammissione al tax credit istituito per sostenere l’attività dei librai che gestiscono librerie specializzate Il 30 ottobre, alle 12, si chiude la finestra temporale, aperta il 14 settembre, per presentare le istanze di ammissione all’agevolazione per l’anno 2026, riferita ai dati economici del 2025.

Normativa e prassi 26 Ottobre 2026

Bonus carburante, pronto il codice per la compensazione del credito

Definite le modalità operative per utilizzare l’agevolazione destinata alle imprese colpite dal rincaro del gasolio.

Normativa e prassi 26 Ottobre 2026

Concordato biennale, via libera con Isa diverso tra ente e associato

Il decreto Omnibus ha introdotto un’eccezione alle preclusioni di accesso al Cpb previste nel caso del professionista che svolge attività anche in associazione con altri colleghi Un professionista che opera individualmente e partecipa anche a un’associazione professionale può aderire al concordato preventivo biennale senza vincoli collegati alla scelta operata dall’ente partecipato quando le attività esercitate risultano riconducibili a Isa differenti.

torna all'inizio del contenuto