Attualità

31 Ottobre 2024

Iniziative regionali per il mese dell’educazione finanziaria

Parte domani, 1° novembre, il Mese per l’educazione finanziaria, il progetto aperto ad associazioni, istituzioni, imprese, università e centri di ricerca, scuole, fondazioni, pubbliche amministrazioni e qualsiasi organizzazione voglia impegnarsi nel campo dell’educazione finanziaria.  Anche l’Agenzia contribuirà con molti appuntamenti a popolare il calendario delle iniziative. Lo slogan scelto dal comitato Edufin per questa settima edizione è “Educazione finanziaria: oggi per il tuo domani”.

Il calendario
Gli eventi, programmati dal 1° al 30 novembre, saranno l’occasione per passare in tutta Italia la lente d’ingrandimento sulle conoscenze e competenze degli studenti di ogni età rispetto alle materie finanziarie, assicurative e previdenziali.
Sul portale Edufin è possibile consultare l’ampio programma di seminari, lezioni, webinar, giochi, laboratori didattici e spettacoli gratuiti, in presenza e online in tutta l’Italia.
Gli eventi hanno come oggetto il tema della gestione e programmazione delle risorse finanziarie personali e familiari e gli uffici dell’Agenzia delle entrate hanno colto l’occasione per coinvolgere un’ampia platea di studenti, in linea con la strategia dell’iniziativa.
I colleghi di alcune Direzioni regionali parteciperanno, in collaborazione con altre Istituzioni, per dimostrare come le competenze delle diverse amministrazioni o enti vanno nella stessa direzione di rispetto dei valori e dei principi costituzionali e si arricchiscono vicendevolmente. I “docenti” dell’Agenzia forniranno informazioni sul progetto Fisco e scuola e sulle possibilità di collaborazione per gli insegnanti, con al centro il tema della redistribuzione e della solidarietà fiscale.
Ogni regione ha stabilito nel proprio territorio le tematiche più urgenti e ha proposto iniziative che rispondono con particolare attenzione alle esigenze locali. Nel dettaglio, circa dieci regioni prenderanno parte all’iniziativa, ognuna con progetti preparati e collaudati nel tempo, come l’educazione alla legalità fiscale, nell’ambito del proprio territorio, anche in collaborazione con le università, Banca d’Italia e altre istituzioni locali.

Per gli universitari
Alcune delle tematiche più interessanti riguardano: il trattamento fiscale delle valute virtuali e degli eventuali rischi connessi alle cripto-attività, Il regime giudico delle partecipazioni con specifico riferimento all’istituto della partecipation exemption, la descrizione delle attività svolte dall’Agenzia delle entrate e la loro articolazione territoriale.

Per gli studenti della scuola superiore
Le iniziative spesso hanno come oggetto l’analisi degli aspetti contabili e finanziari nell’attività di controllo dell’Agenzia delle entrate, con particolare riguardo ai temi della legalità fiscale, i principi fondamentali dell’ordinamento tributario italiano, i fenomeni dell’evasione e dell’elusione, anche nella loro dimensione sovranazionale. In questo ambito, a livello locale, si inseriscono anche le iniziative del tavolo della legalità finanziaria, promosse e coordinate dalla Banca d’Italia con il supporto dell’ufficio scolastico regionale e realizzate in collaborazione con la Guardia di Finanza e, dal 2023, con la Polizia Postale.

Per gli studenti della scuola media
Le iniziative sono le più varie e attingono alla creatività dei colleghi che storicamente vanno nelle scuole e sanno come catturare l’attenzione di questa fascia d’età. Format innovativi e giochi fanno parte degli strumenti didattici reinventati e messi a disposizione dei ragazzi per promuovere una coscienza civile attiva e partecipe. Partendo dai principi contenuti nella nostra Carta costituzionale, i colleghi illustreranno i benefici della lealtà fiscale.

Iniziative regionali per il mese dell’educazione finanziaria

Ultimi articoli

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi

I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva

Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena

I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo

L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.

torna all'inizio del contenuto