Attualità

17 Ottobre 2024

E-fatture: lo Iota sceglie l’Italia per un confronto intraeuropeo

Nei giorni 16 e 17 ottobre, si è tenuta a Roma la quinta conferenza annuale dello Iota, ospitata dall’Agenzia delle entrate. L’evento ha visto la partecipazione di oltre cento delegati (in presenza) provenienti da 25 Paesi. Inoltre, grazie alla sua realizzazione in modalità ibrida, ha permesso la partecipazione da remoto a numerosi colleghi esteri.

L’argomento della conferenza
Il tema scelto per la quinta conferenza è il processo di fatturazione elettronica – in particolare, il ruolo dell’e-invoicing nell’ambito dell’acquisizione dei dati delle fatture da parte delle amministrazioni fiscali – i benefici ottenibili – sia per i contribuenti sia per l’Amministrazione finanziaria – e le modalità di implementazione giuridica e infrastrutturale. In tale contesto, la scelta del nostro Paese non appare affatto casuale, visti i numerosi e pioneristici progressi compiuti dall’Italia nel campo della fatturazione elettronica, rispetto alla quale l’Agenzia delle entrate ha maturato un’ampia e consolidata esperienza, ampiamente riconosciuta anche a livello internazionale. Infatti, l’Italia è l’unico paese in Europa, e uno dei pochi al mondo, in cui tutte le transazioni commerciali “domestiche” sono documentate attraverso una fattura elettronica in un unico formato strutturato, per un totale di circa 2,4 miliardi di fatture all’anno.

La tematica trattata nel corso della conferenza, per l’amministrazione fiscale italiana, è prioritaria e strategica e rappresenta una pietra miliare nel processo di modernizzazione ed efficientamento amministrativo, aumento della tax compliance e di contrasto all’evasione fiscale. L’ampia partecipazione alla Conferenza è un’ulteriore prova del forte interesse e della sensibilità per questo innovativo ed efficace strumento. La fatturazione elettronica ha rivoluzionato l’approccio di contrasto ai fenomeni di elusione ed evasione fiscale e sta contribuendo a modificare la relazione tra fisco e contribuente, riuscendo a garantire – in ottica by design – anche un incremento indotto del livello di adempimento spontaneo degli obblighi tributari. L’implementazione della fatturazione elettronica ha rifondato il modo in cui le aziende operano sul nostro territorio: ha semplificato le operazioni, migliorato la trasparenza e la conformità legale, ha reso il nostro sistema fiscale più efficiente e affidabile, consentendo anche notevoli risparmi nella gestione documentale e una decisa riduzione nel consumo di materiali cartacei.

Dibattito e confronto con le altre amministrazioni fiscali e gli stakeholder
Nel corso dell’evento, numerosi sono stati gli interventi volti a condividere l’esperienza maturata in relazione al processo di fatturazione elettronica e al processo di e-reporting.

L’Italia ha illustrato i punti salienti, che hanno reso la fatturazione elettronica un’esperienza di successo. Sono stati elencati i numerosi vantaggi che l’introduzione della fatturazione ha apportato, in termini di nuovi servizi digitali forniti alle imprese e agli intermediari, di maggiore tempestività nell’intercettazione delle frodi Iva, di accresciuta percezione dell’attività di monitoraggio condotta dall’amministrazione fiscale e del conseguente incremento spontaneo di base imponibile.

Durante il dibattito è stato, inoltre, ribadito che il processo di introduzione e implementazione della fattura elettronica standardizzata e dell’e-reporting, adottando una visione sistemica, non è stato semplice da attuare e non ha potuto prescindere da solide sinergie con gli operatori e le associazioni di categoria, da infrastrutture tecnologiche moderne ed efficienti e da tempestivi e qualificati servizi di assistenza tecnico-procedurale e interpretativa del quadro normativo di riferimento.

Uno spazio particolare è stato dedicato alla campagna comunicativa che ha accompagnato ogni fase dell’implementazione e alle tecniche di analisi dei dati, che hanno permesso un più affinato ed efficace utilizzo delle informazioni estratte dalle fatture elettroniche, sia per il contrasto all’evasione e il recupero del tax gap, sia per una maggiore offerta di servizi al contribuente.

Iota
L’Organizzazione intraeuropea delle amministrazioni fiscali (Iota) è un’organizzazione intergovernativa senza scopo di lucro, che fornisce ai suoi membri una piattaforma per lo scambio di esperienze e migliori pratiche su questioni importanti e sugli sviluppi attuali riguardanti gli aspetti pratici dell’amministrazione fiscale.
L’attività principale dello Iota consiste nell’organizzazione di workshop e forum, che offrono ai partecipanti delle varie amministrazioni fiscali membri l’opportunità di condividere le loro opinioni ed esperienze e sviluppare le migliori pratiche.

E-fatture: lo Iota sceglie l’Italia per un confronto intraeuropeo

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