Attualità

4 Ottobre 2024

Bonus cinema, istruttorie terminate nuovi beneficiari e nuovi decreti

Nuovi beneficiari per gli investimenti nelle sale cinematografiche e nelle industrie tecniche del settore. Si tratta degli operatori individuati nei tre decreti della direzione generale Cinema e Audiovisivo, firmati lo scorso 30 settembre, disponibili online. Altri quattro decreti riconoscono ulteriori tax credit e l’eleggibilità culturale di alcune opere. I contributi potranno essere utilizzati dal dieci del mese successivo alla pubblicazione dei provvedimenti di attribuzione del tax credit.

Ciascun decreto contiene l’elenco dei richiedenti che hanno superato con successo anche lo step finale e possono quindi spendere il contributo.

Entrando nel dettaglio, il primo pacchetto si riferisce agli esiti delle istruttorie effettuate sull’ammissibilità delle richieste di bonus relativi ai costi di potenziamento, agli investimenti nelle sale cinematografiche e alle industrie tecniche. Sono premiati il potenziamento delle sale, l’ampliamento dell’offerta e l’innovazione dei processi. Di seguito i tre documenti:

Il secondo pacchetto è relativo ai risultati finali delle richieste:

  • preventive di credito d’imposta per la produzione cinematografica, per le opere di ricerca e formazione, per la produzione tv/web, per i videoclip e per la produzione esecutiva delle opere straniere
  • definitive di credito d’imposta per la distribuzione nazionale e internazionale, per la produzione cinematografica, tv/web, delle opere di ricerca e formazione, per la produzione esecutiva delle opere straniere e per lo sviluppo
  • relative all’eleggibilità culturale, anche in relazione al reinvestimento dei contributi automatici, e all’idoneità al credito d’imposta.

A seguire i cinque decreti direttoriali:

La direzione precisa che la pubblicazione dei suddetti decreti costituisce comunicazione del credito d’imposta, di conseguenza i beneficiari non riceveranno alcuna ulteriore conferma a mezzo Pec.
La somma è utilizzabile, tramite modello F24 presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, dal 10 del mese successivo alla comunicazione di riconoscimento del bonus.

I provvedimenti non contengono le domande per le quali l’istruttoria è ancora in fase di perfezionamento, che faranno parte di successivi decreti direttoriali pubblicati, con le stesse modalità, sul sito della Dg Cinema e Audiovisivo.

Bonus cinema, istruttorie terminate nuovi beneficiari e nuovi decreti

Ultimi articoli

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi

I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva

Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena

I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo

L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.

torna all'inizio del contenuto