18 Settembre 2024
Versamento contributi Enpaia in F24, istruzioni sul codice posizione
È stata pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate, la risoluzione n. 46/E, firmata oggi 18 settembre, che fornisce istruzioni sulla compilazione campo “codice posizione” del modello F24 per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali di pertinenza dell’Enpaia (Ente nazionale di previdenza per gli addetti e per gli impiegati in agricoltura – Gestione separata agrotecnici).
In particolare, con la risoluzione n. 43/E del 30 luglio 2024 erano state istituite cinque nuove causali contributo per il versamento, tramite modello F24, dei contributi previdenziali e assistenziali di pertinenza dell’Ente previdenziale (vedi articolo Enpaia: pronte cinque causali per il versamento dei contributi).
Con la risoluzione di oggi, l’Agenzia chiarisce che, in sede di compilazione del modello F24 per il versamento delle somme, in corrispondenza del campo “codice posizione” va indicato il codice univoco composto da caratteri numerici, fino a 9 cifre, comunicato dall’Enpaia. Nel caso in cui tale codice non sia stato comunicato, nel campo in argomento è indicato il valore “0”.
Per quanto riguarda le indicazioni sulle modalità di compilazione dei restanti campi si deve far riferimento alla risoluzione n. 43/E del 30 luglio 2024.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi
I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva
Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena
I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.
Normativa e prassi 6 Marzo 2026
La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo
L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.