Attualità

10 Settembre 2024

Carta “Dedicata a te” 2024: l’Inps passa la mano ai Comuni

Con un avviso pubblicato sul proprio sito, l’Inps rammenta di aver messo online, per ciascun Comune, gli elenchi dei beneficiari della nuova social card “Dedicata a te”. La carta, destinata ai nuclei familiari residenti nel territorio italiano e con specifici requisiti, consiste in un contributo economico di 500 euro, che sarà erogato a partire dal mese in corso, tramite prepagate e ricaricabili offerte da Poste Italiane Spa. Nelle liste pubblicate dall’Inps, come annunciato dallo stesso Istituto in un messaggio dello scorso 6 settembre, a ciascun beneficiario è stato abbinato il numero identificativo della carta assegnata da Poste Italiane Spa, necessario per il ritiro della stessa.

In particolare, “Dedicata a te” consente, ai nuclei familiari, i cui componenti sono iscritti nell’Anagrafe comunale, che possiedono un Isee valido non superiore a 15mila euro annui, di acquistare beni alimentari di prima necessità, carburanti o, in alternativa, abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale.

A questo punto, i Comuni sono tenuti a comunicare ai beneficiari l’avvenuta assegnazione del contributo, indicando il numero identificativo abbinato, e, se il nucleo è alla prima “apparizione”, le modalità di ritiro delle carte presso gli uffici postali. Nel caso in cui, il beneficiario risulti destinatario della misura anche nell’anno precedente, infatti, l’importo dovuto verrà accreditato sulla carta già assegnata.

La carta “Dedicata a te”, nel dettaglio, può essere ritirata dall’intestatario o da un soggetto terzo appositamente delegato. In merito, l’Istituto nazionale della previdenza sociale ricorda che coloro in possesso dei requisiti giuridici per essere “delegati”, devono essere in possesso di procura generale, procura speciale, di nomina del giudice tutelare, o di qualsiasi atto formale, di rilievo giuridico, di legittimazione a compiere atti riguardanti i beneficiari della misura.

Carta “Dedicata a te” 2024: l’Inps passa la mano ai Comuni

Ultimi articoli

Attualità 24 Aprile 2026

Modello Iva 2026, invio entro il 30 aprile

Scadenza in arrivo per i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, tenuti a presentare la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025 Ancora qualche giorno, fino a giovedì 30 aprile, per inviare il modello Iva 2026, anno d’imposta 2025.

Dati e statistiche 24 Aprile 2026

Dichiarazioni Irpef e Iva 2025, online le statistiche del Mef

Il 58,9% delle persone fisiche ha utilizzato il modello 730 (+3,1% rispetto al 2023), mentre il numero di coloro che hanno utilizzato il modello Redditi si è ridotto (-2,8% rispetto al 2023) Nel 2024 i contribuenti Irpef sono stati oltre 42,8 milioni, in lieve aumento rispetto all’anno precedente.

Normativa e prassi 23 Aprile 2026

Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali

La trasmissione delle informazioni è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo Definite, con il provvedimento del 23 aprile 2026, le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026.

Attualità 22 Aprile 2026

Servizi estimativi e dell’Omi: il punto su stato dell’arte e futuro

Nel 2025, le consultazioni delle quotazioni immobiliari sono state circa 9,1 milioni sul sito dell’Agenzia e 440mila tramite app, per i servizi estimativi sono stati offerti 13.

torna all'inizio del contenuto