Normativa e prassi

1 Agosto 2024

Navi e unità da diporto, modi e tempi per l’invio dei dati

Stabilite, con il provvedimento del 31 luglio 2024, del direttore dell’Agenzia delle entrate, le modalità per la comunicazione – da parte degli uffici marittimi e della motorizzazione civile, sezione nautica – dei dati e delle notizie relativi alle domande di iscrizione e alle note di trascrizione di atti costitutivi, traslativi o estintivi della proprietà o di altri diritti reali di godimento, nonché alle dichiarazioni di armatore, relativi a navi, galleggianti e unità da diporto come definite dal “Codice della navigazione” (articolo 136, Rd n. 327/1942) o loro quote.

Per quanto riguarda le unità da diporto, i dati richiesti saranno acquisiti direttamente dall’Agenzia delle entrate presso l’Archivio telematico centrale delle unità da diporto (Atcn) gestito dal dipartimento per la Mobilità sostenibile del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, secondo le modalità che saranno definite con una convenzione tra le parti. Le nuove previsioni sostituiscono quelle contenute nel provvedimento dell’Agenzia del 30 novembre 2010 (articolo 1, punto1.1, lett. a) in tema di “Comunicazioni all’anagrafe tributaria”.

Con riferimento alle navi maggiori e ai galleggianti, invece, in attesa della disponibilità di una banca dati centralizzata, le informazioni continuano a viaggiare attraverso la trasmissione telematica dei dati, secondo le specifiche tecniche fissate dallo stesso provvedimento del 20 novembre 2010. L’invio deve essere effettuato attraverso i servizi telematici Entratel o Fisconline e utilizzando i software di controllo resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle entrate.

La comunicazione, stabilisce il provvedimento, deve essere inviata, per ciascun anno, entro il 30 aprile dell’anno successivo. Solo per i dati relativi al 2024, la scadenza è fissata al 30 giugno 2025.

Navi e unità da diporto, modi e tempi per l’invio dei dati

Ultimi articoli

Attualità 24 Aprile 2026

Modello Iva 2026, invio entro il 30 aprile

Scadenza in arrivo per i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, tenuti a presentare la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025 Ancora qualche giorno, fino a giovedì 30 aprile, per inviare il modello Iva 2026, anno d’imposta 2025.

Dati e statistiche 24 Aprile 2026

Dichiarazioni Irpef e Iva 2025, online le statistiche del Mef

Il 58,9% delle persone fisiche ha utilizzato il modello 730 (+3,1% rispetto al 2023), mentre il numero di coloro che hanno utilizzato il modello Redditi si è ridotto (-2,8% rispetto al 2023) Nel 2024 i contribuenti Irpef sono stati oltre 42,8 milioni, in lieve aumento rispetto all’anno precedente.

Normativa e prassi 23 Aprile 2026

Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali

La trasmissione delle informazioni è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo Definite, con il provvedimento del 23 aprile 2026, le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026.

Attualità 22 Aprile 2026

Servizi estimativi e dell’Omi: il punto su stato dell’arte e futuro

Nel 2025, le consultazioni delle quotazioni immobiliari sono state circa 9,1 milioni sul sito dell’Agenzia e 440mila tramite app, per i servizi estimativi sono stati offerti 13.

torna all'inizio del contenuto