9 Luglio 2024
Zes unica Mezzogiorno, scadenza in arrivo per il bonus
Venerdì 12 luglio è l’ultimo giorno per inviare il modello relativo al credito d’imposta per investimenti nella Zona economica speciale del Sud Italia. L’agevolazione è destinata alle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nei territori assistiti delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Abruzzo (vedi articolo: Zes unica Mezzogiorno, dal 12 giugno le richieste all’Agenzia delle entrate)
Ricordiamo che la finestra temporale per l’invio delle domande si era aperta il 12 giugno scorso. Le imprese interessate hanno tempo fino al 12 luglio per inviare all’Agenzia delle entrate l’apposito modello con i dati degli investimenti agevolabili e del relativo credito d’imposta, utilizzando esclusivamente il software denominato “Zes Unica”, disponibile sul sito internet dell’Amministrazione (vedi articolo: Investimenti nella Zes unica, pronta la comunicazione per il bonus). L’invio può essere fatto direttamente dal beneficiario o da un soggetto incaricato.
Il credito è equiparato all’ammontare degli investimenti (in macchinari, impianti, attrezzature, terreni e immobili) realizzati dal 1° gennaio 2024 al 15 novembre 2024. Per ciascun progetto di investimento il limite massimo è di 100 milioni di euro, mentre per quelli il cui costo complessivo risulti inferiore a 200mila euro non è previsto l’accesso al beneficio.
A partire dal 31 luglio 2024 fino al 17 gennaio 2025, è possibile presentare alle Entrate una comunicazione integrativa per gli investimenti non ancora realizzati alla data dell’invio dell’istanza o per gli investimenti che sono stati effettivamente realizzati entro il 15 novembre 2024 ma per i quali bisogna comunicare gli estremi delle fatture elettroniche o delle certificazioni richieste. Il modello e le modalità di invio restano invariati.
Ultimi articoli
Analisi e commenti 30 Ottobre 2026
Dividendi e catene societarie: i confini della clausola antiabuso
Con una recente pronuncia, la Corte di giustizia europea è tornata sul tema dell’applicazione illegittima della direttiva madre-figlia e sulla nozione di “beneficiario effettivo” La cosiddetta“request for a preliminary ruling” è prevista dall’articolo 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Tfue) e permette a un giudice nazionale di uno Stato membro di sospendere un processo in corso e chiedere alla Corte di giustizia dell’Unione europea (Cgue) di chiarire come si deve interpretare una norma del diritto dell’Unione europea.
Attualità 30 Ottobre 2026
Modello Redditi 2026, ultime ore per l’invio
Lunedì 2 novembre è l’ultimo giorno per presentare la dichiarazione tramite il modello Redditi 2026.
Attualità 29 Ottobre 2026
Agenzia delle entrate e Inps, il roadshow riparte dalle università
Dopo gli eventi presso le imprese, parte da Roma Tre la fase due del percorso informativo e formativo su fisco, previdenza e servizi digitali, che si rivolgerà ai giovani e farà tappa in diversi atenei Prende il via da Roma la seconda fase del Roadshow nazionale promosso da Agenzia delle entrate e Inps, dedicato ai temi del fisco, della previdenza e dei servizi digitali.
Normativa e prassi 28 Ottobre 2026
Azioni ai dipendenti non imponibili se l’offerta dei titoli è generalizzata
Il regime agevolativo che prevede l’esclusione dalla base imponibile del valore azionario è accessibile se i criteri di selezione dei destinatari non creano disparità o vantaggi individuali Un gruppo internazionale assegna gratuitamente lo stesso numero di titoli a circa l’85% del personale, richiedendo tre anni di servizio ed escludendo sette figure apicali già destinatarie di altri incentivi.