Normativa e prassi

17 Giugno 2024

Cambi valute estere, medie del mese di maggio

Sul sito dell’Agenzia delle entrate è disponibile il provvedimento di oggi, 17 giugno 2024, che accerta le medie dei cambi delle valute estere per lo scorso mese di maggio, calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base di quotazioni di mercato.

La determinazione periodica di questi valori è prevista dagli articoli 56, comma 1, e 110, comma 9, del Tuir, per i quali il cambio delle valute estere, agli effetti delle norme contenute nei Titoli I (“Imposta sul reddito delle persone fisiche”) e II (“Imposta sul reddito delle società”) che vi fanno riferimento, viene accertato, su parere conforme della Banca d’Italia, con provvedimento dell’Agenzia delle entrate, da pubblicare in ciascun mese, in relazione al mese precedente.

Come di consueto, all’interno del provvedimento è presente una tabella che riporta il nome dello Stato, la moneta di riferimento e, quindi, la media del cambio.

Per le sole valute evidenziate con l’asterisco i dati sono rilevati contro euro nell’ambito del Sebc (Sistema europeo di banche centrali).

Cambi valute estere, medie del mese di maggio

Ultimi articoli

Attualità 19 Agosto 2026

Canone unico, aperta l’applicazione per le delibere degli anni 2021-2025

I Comuni possono trasmettere regolamenti e tariffe riferiti alle annualità pregresse attraverso la piattaforma dedicata.

Analisi e commenti 19 Agosto 2026

Dentro la dichiarazione (9) i lavori edilizi che aprono al bonus

Non solo bagni e infissi, sono tante e a volte non conosciute le casistiche particolari che danno diritto a una detrazione d’imposta in dichiarazione per le spese di ristrutturazione Quando si parla di detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio, l’attenzione si concentra spesso sugli interventi più noti come il rifacimento del bagno o la sostituzione degli infissi.

Analisi e commenti 18 Agosto 2026

Dentro la dichiarazione (8) chi può detrarre le ristrutturazioni

Uno sguardo ai possibili fruitori del beneficio fiscale, puntando soprattutto ai casi diversi da quelli scontati di proprietari, usufruttuari o titolari di altri diritti reali L’agevolazione per il recupero del patrimonio edilizio consente di ottenere una detrazione, cioè una riduzione d’imposta, calcolata come percentuale delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione, manutenzione, restauro e risanamento di abitazioni e parti comuni condominiali.

Analisi e commenti 18 Agosto 2026

Omnibus: novità per le perdite estere nelle fusioni transfrontaliere

Regolato il riconoscimento di quelle maturate da società residenti in altro Stato Ue o in Stati dello Spazio economico europeo, divenute definitivamente inutilizzabili nello Stato di origine L’articolo 10 del decreto legislativo n.

torna all'inizio del contenuto