Normativa e prassi

7 Giugno 2024

Bonus impianti di compostaggio, credito d’imposta fruibile al 100%

I beneficiari del “credito d’imposta impianti di compostaggio”, relativo alle spese sostenute nel 2023, potranno fruire dell’intero importo del credito richiesto. A stabilirlo, il provvedimento del 7 giugno firmato dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini. 

La percentuale di fruibilità è stata determinata tenendo conto dell’ammontare complessivo dei crediti d’imposta che sono stati richiesti con le comunicazioni validamente presentate dal 22 aprile al 31 maggio scorsi. In particolare, ciascun beneficiario potrà fruire del 100% di quanto richiesto poiché l’ammontare complessivo indicato nelle comunicazioni (pari a 149.650 euro), è inferiore rispetto al limite di spesa previsto  (1milione di euro per l’anno 2023).

L’agevolazione, introdotta dall’articolo 1, commi da 831 a 834, della legge n. 234 del 30 dicembre 2021, consiste in un contributo per le spese documentate e sostenute negli anni 2022 e 2023 per l’installazione e messa in funzione di impianti di compostaggio presso i centri agroalimentari presenti nelle regioni Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Il contributo è riconosciuto, nel limite massimo di 1 milione di euro per ciascuno dei due anni, sotto forma di credito d’imposta utilizzabile in compensazione.

I beneficiari possono visualizzare il proprio tax credit nel cassetto fiscale, accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia.

Bonus impianti di compostaggio, credito d’imposta fruibile al 100%

Ultimi articoli

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi

I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva

Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena

I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo

L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.

torna all'inizio del contenuto