29 Maggio 2024
Dichiarazioni Irpef e Isa sul 2022, i dati dal Dipartimento finanze
Sono online, nella sezione “Analisi statistiche” sul sito del Dipartimento finanze, i dati relativi alle dichiarazioni Irpef dei titolari di partita Iva, delle persone fisiche, delle società di persone e di coloro che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa), riferiti all’anno d’imposta 2022 (quindi le dichiarazioni 2023). Nello specifico, nella giornata di ieri sono stati pubblicati i dati relativi a:
- Irpef – titolari di partita Iva – anno d’imposta 2022
- Irpef – persone fisiche per reddito prevalente – anno d’imposta 2022
- Società di persone – anno d’imposta 2022
- Atti del registro e successioni – anno d’imposta 2022
- Isa (ex Studi di settore) – anno d’imposta 2022.
In una nota, il Dipartimento ha fornito, inoltre, alcune delle informazioni rilevabili dai dataset rilasciati.
In particolare, nel 2022 le persone fisiche titolari di partita Iva che hanno presentato la dichiarazione ai fini delle imposte dirette (Irpef o regimi sostitutivi) sono state circa 3,8 milioni (+1,5% rispetto all’anno precedente). I titolari di partita Iva includono gli imprenditori (30,4%), i lavoratori autonomi (14,3%), gli agricoltori (6%) e i contribuenti in regimi fiscali agevolati (“regime fiscale di vantaggio” e “regime forfetario”); questi ultimi rappresentano quasi la metà dei titolari di partita Iva (49,2%). La quasi totalità degli aderenti ai regimi fiscali agevolati è composta da soggetti aderenti al regime forfetario che risultano circa 1,8 milioni (+4,4% rispetto all’anno precedente).
Tenuto anche conto delle più contenute strutture produttive, prosegue la nota, i titolari di partita Iva aderenti ai regimi fiscali agevolati dichiarano il 29,2% dei redditi, gli imprenditori, che costituiscono il 30,4% delle persone fisiche titolari di partita Iva, dichiarano il 35,5% dei redditi e i lavoratori autonomi, che rappresentano il 14,3% dei titolari di partita Iva, dichiarano il 34,9% dei redditi.
In base alla classificazione dei contribuenti in base al reddito prevalente, l’85,2% dei circa 42 milioni di contribuenti Irpef detiene prevalentemente reddito da lavoro dipendente o pensione e solo il 6,5% del totale ha un reddito prevalente derivante dall’esercizio di attività d’impresa o di lavoro autonomo, che include anche quello in regime forfetario e di vantaggio.
Per quanto riguarda gli Indici sintetici di affidabilità fiscale, nel 2022 i soggetti Isa sono stati 2.732.989, in aumento rispetto all’anno 2021 (+13%). La platea è composta per il 53% da persone fisiche, per il 18% da società di persone e per il 29% da società di capitali ed enti non commerciali. Nel 2022 si registra un aumento del 3,19% nei ricavi e compensi medi dichiarati. L’incremento sale all’8,05% nel settore dei servizi. Anche il valore aggiunto medio, osserva il Df, è aumentato del 2,01% rispetto al periodo d’imposta precedente, mentre il reddito medio da impresa o da lavoro autonomo è salito dell’1,25%.
Sempre nel 2022, il numero di contribuenti con un Isa almeno pari a 8 rappresenta il 44,1% del totale, in leggero calo rispetto al 44,6% del 2021.
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