16 Febbraio 2024
Fatture e corrispettivi, modalità di acquisizione dati
In due decreti del Mef, emanati di concerto con ministro della Salute e del ministro per la Pubblica amministrazione, datati 1° febbraio 2024 e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale di ieri, 15 febbraio, la n. 38/2024, trovano spazio le indicazioni sull’utilizzo dei dati fiscali, rispettivamente, dei corrispettivi giornalieri e delle fatture sanitarie, trasmessi al sistema Tessera Sanitaria.
Il primo decreto, “Modalità di utilizzo dei dati fiscali relativi ai corrispettivi trasmessi al Sistema tessera sanitaria”, stabilisce in primo luogo che l’Agenzia delle entrate acquisisce tali informazioni per l’applicazione delle misure tributarie (articolo 2, comma 6-quater, del Dlgs n. 127/2015). Stesse finalità anche per il secondo decreto “Modalita’ di utilizzo dei dati fiscali delle fatture trasmessi al Sistema tessera sanitaria” che ribadisce i fini fiscali, da parte dell’Agenzia, dell’uso delle informazioni (articolo 10-bis del Dl n. 119/2018).
Entrambi i decreti prevedono che gli stessi dati sono utilizzati dal ministero dell’Economia e delle finanze, dalla Ragioneria generale dello Stato e del ministero della Salute in forma aggregata, per il monitoraggio della spesa sanitaria pubblica e privata complessiva.
Il primo decreto riguarda i dati sui corrispettivi inclusi quelli relativi all’Iva, ad esclusione del codice fiscale del cliente. L’Agenzia è tenuta a memorizzare i dati fino al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento, o fino alla definizione di eventuali controversie.
I dati fiscali delle fatture relative alle prestazioni sanitarie, disciplinati nel secondo decreto, sono messi a disposizione dell’Agenzia entro la fine del secondo mese successivo a quello di ricezione dei medesimi dati da parte del Sistema TS o a cadenza periodica che andrà concordata tra Entrate e Mef.
Per tutti i dati memorizzati negli archivi, riguardanti sia le fatture che i corrispettivi, grazie a un sistema di identificazione e autorizzazione dei soggetti abilitati, è garantita la tracciatura degli accessi e quindi una consultazione sicura.
Ultimi articoli
Analisi e commenti 23 Gennaio 2026
Buona fede e ruolo dell’esperto nel concordato semplificato
Fondamentale ai fini dell’accesso all’istituto è la relazione finale dell’esperto che va verificata anche sotto il profilo sostanziale dell’attendibilità e ragionevolezza delle attestazioni riportate Lo scorso 4 dicembre il Tribunale di Modena ha pronunciato un decreto di inammissibilità in materia di concordato semplificato.
Attualità 23 Gennaio 2026
Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.