Normativa e prassi

13 Febbraio 2024

Gestori di piattaforme online, invio dati entro giovedì 15 febbraio

Scadenza in arrivo per i gestori delle piattaforme online che entro giovedì 15 febbraio devono comunicare all’Agenzia delle entrate i dati sulle vendite di beni e prestazioni di servizi realizzate attraverso i loro siti e app nel 2023. Il termine per l’invio, inizialmente fissato al 31 gennaio, è stato poi prorogato da un provvedimento dell’Agenzia per garantire più tempo ai gestori in fase di prima applicazione della misura (vedi articolo “Dac 7 per le piattaforme online, fino al 15 febbraio per gli invii 2023”).

L’adempimento comunicativo riguarda tutte le attività di e-commerce, l’affitto di beni immobili, l’offerta di servizi personali e le attività di noleggio di qualsiasi mezzo di trasporto, per cui i venditori che utilizzano la piattaforma digitale percepiscono un corrispettivo.

La disciplina è stata definita dal decreto legislativo n. 32/2023, in attuazione della direttiva (Ue) 2021/514 del Consiglio del 22 marzo 2021 (Direttiva “Dac 7”) che ha previsto lo scambio automatico obbligatorio di informazioni tra Stati e tra gestori di piattaforme digitali e amministrazioni.

Sono tenuti a trasmettere le informazioni sulle vendite i gestori di piattaforme digitali residenti in Italia e ad alcune condizioni i gestori stranieri “non-Ue” (Fpo). Una volta ricevuti i dati il fisco li condividerà con le autorità degli altri paesi Ue, in base allo Stato di residenza del venditore, ricevendo a sua volta quelli sui venditori residenti in Italia.

A regime, l’invio delle informazioni dovrà avvenire entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello cui si riferisce la comunicazione, per cui lo slittamento al 15 febbraio riguarda solo i dati 2023.

Sul sito dell’Agenzia è disponibile un’apposita sezione dedicata allo scambio automatico di informazioni comunicate dai gestori di piattaforme (Dac7), contenente anche le Faq con alcune precisazioni a singoli quesiti.

Con una risposta, in particolare, viene chiarito che è necessario comunicare anche le operazioni nazionali. Secondo l’Agenzia, infatti, “la comunicazione DAC7 è dovuta in relazione a tutti i Venditori che svolgono Attività pertinenti mediante una Piattaforma gestita da un soggetto tenuto alla comunicazione indipendentemente dal carattere transfrontaliero delle attività svolte”.

Gestori di piattaforme online, invio dati entro giovedì 15 febbraio

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