Dati e statistiche

11 Settembre 2023

Osservatorio delle partite Iva, i dati del secondo trimestre 2023

Leggero calo per le partite Iva aperte nel 2° trimestre 2023. Secondo l’Osservatorio sulle partite Iva il periodo analizzato evidenzia un – 6,1 per cento di nuove aperture rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Il 70%, è stato avviato da persone fisiche, di cui il 48,3% sono giovani fino a 35 anni, il 22,6% da società di capitali e il 2,9% da società di persone.

L’aggiornamento è stato reso noto dal comunicato stampa del ministero dell’Economia e delle finanze di oggi, 11 settembre 2023. Sul sito del Df è disponibile la periodica sintesi dei dati.

Come di consueto è il nord Italia ad avere più appeal: fra gli ulteriori dati diffusi, infatti,  il 47,1% delle nuove aperture è localizzato al nord, il 21% al centro e il 31,5% al sud e isole.

In relazione al settore produttivo, il commercio, con il 18,8% del totale, si conferma il campo di maggiore interesse, seguito dalle attività professionali (17,8%) e dall’edilizia (10,4%). Il settore in cui il calo è stato più evidente, invece, è l’agricoltura (-25,8%). A seguire le costruzioni  con -11,3% e i  servizi d’informazione con -10,1% per cento.

Inoltre sono 56.663, pari al 47,9% del totale, le nuove partite Iva che hanno aderito al regime forfetario.
 

Osservatorio delle partite Iva, i dati del secondo trimestre 2023

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