Normativa e prassi

16 Maggio 2023

Scelta dell’8, del 5 e del 2 per mille: le istruzioni per i sostituti d’imposta

Definiti i termini e le modalità di trasmissione dei dati relativi alla destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef, nel modello 730-1, da parte dei sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale nell’anno 2023. I sostituti ricevono le buste con le schede dai propri assistiti e le consegnano a un intermediario o a Poste italiane Spa per il tempestivo invio alle Entrate. Le indicazioni, contenute nel provvedimento del 16 maggio 2023 siglato dal direttore Ruffini, sono in linea con quanto disposto dall’articolo 4, comma 2, del Dl n. 51/2023 che, in sintesi, non ha modificato le modalità di invio stabilite per il periodo d’imposta precedente.

I sostituti d’imposta, quindi, trasmettono all’Agenzia i dati contenuti nel modello, tramite un ufficio postale o un intermediario incaricato. In pratica devono consegnare, alle Poste o al professionista abilitato, le schede per le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef, modelli 730-1, contenute nell’apposita busta da chiudere sigillare e siglare (vedi provvedimento del 6 febbraio 2023 di approvazione del 730/2023).

In caso di consegna all’intermediario i sostituti devono utilizzare la bolla di consegna che dovrà indicare i codici fiscali dei soggetti che hanno espresso la preferenza, come indicato nel citato provvedimento. Gli intermediari, a loro volta, rilasciano al sostituto d’imposta copia della bolla di consegna, contenente l’impegno a trasmettere in via telematica i dati contenuti nei modelli 730, nei modelli 730-4 e 730-1.
In caso di consegna, invece, a un ufficio postale, i sostituti devono compilare la bolla di consegna senza indicare i codici fiscali dei soggetti che hanno effettuato la scelta.
Per le schede ricevute fino al 15 luglio 2023 gli intermediari inviano i dati entro il 31 luglio 2023, per le schede ricevute fino al termine di presentazione del Modello 730/2023 i dati saranno inviati entro il entro il 15ottobre 2023.

Scelta dell’8, del 5 e del 2 per mille: le istruzioni per i sostituti d’imposta

Ultimi articoli

Normativa e prassi 2 Novembre 2026

Pensione estera e imposta al 7%, nel beneficio rientra anche il Tfr

L’accesso al regime agevolato apre la strada alla tassazione ridotta anche per altri redditi percepiti oltreconfine, comprese le somme di fine rapporto Una prestazione corrisposta da un datore di lavoro estero dopo la cessazione dell’impiego può assumere natura pensionistica e consentire l’accesso al regime previsto dall’articolo 24-ter del Tuir.

Attualità 2 Novembre 2026

Mese dell’educazione finanziaria, nel calendario anche Agenzia e AdeR

Nel mese di novembre, in tutta Italia ci saranno eventi gratuiti dedicati alla diffusione delle competenze economiche, finanziarie, assicurative e previdenziali L’Agenzia delle entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione confermano anche quest’anno la propria partecipazione al Mese dell’Educazione Finanziaria 2026, la manifestazione promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin).

Attualità 2 Novembre 2026

False mail su comunicazioni fiscali: nuova campagna di phishing

È in circolazione un messaggio a nome di Agenzia delle entrate-Riscossione che informa la vittima di una finta notifica che la riguarda per indurla a cliccare un link malevolo L’Agenzia avvisa che stanno circolando dei falsi messaggi recapitati da “AgenziaEntrate Riscossione”, con indirizzo riscossione[@]agenzia[.

Analisi e commenti 30 Ottobre 2026

Dividendi e catene societarie: i confini della clausola antiabuso

Con una recente pronuncia, la Corte di giustizia europea è tornata sul tema dell’applicazione illegittima della direttiva madre-figlia e sulla nozione di “beneficiario effettivo” La cosiddetta“request for a preliminary ruling” è prevista dall’articolo 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Tfue) e permette a un giudice nazionale di uno Stato membro di sospendere un processo in corso e chiedere alla Corte di giustizia dell’Unione europea (Cgue) di chiarire come si deve interpretare una norma del diritto dell’Unione europea.

torna all'inizio del contenuto