Attualità

16 Febbraio 2023

M’illumino di meno: 19ª edizione. Agenzia presente all’appuntamento

Anno dopo anno, “M’illumino di meno”, la giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, che Rai Radio2 organizza per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale, promuove molte azioni per salvare il pianeta: scegliere la bici, passare alle rinnovabili, condividere, piantare alberi, eliminare lo spreco alimentare e riciclare. L’edizione 2023 mapperà il fenomeno delle comunità energetiche rinnovabili, ovvero le alleanze territoriali di enti pubblici e cittadini che producono e distribuiscono energia da fonti alternative. L’appello ad aderire è diretto alla grande comunità energetica di “M’illumino di meno” (scuole, università, amministrazioni, aziende, associazioni, condomìni, cittadini) che parteciperanno spegnendo le luci, pedalando, organizzando attività di educazione ambientale, riducendo il consumo energetico.
Con la conversione del decreto legge n. 17/2022, il Parlamento italiano ha indicato il giorno 16 febbraio come data ufficiale di tale iniziativa: la stessa dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto.

L’Agenzia delle entrate, che partecipa all’iniziativa dal 2007, coglierà l’occasione per sensibilizzare, attraverso apposita comunicazione sulla rete intranet, i propri dipendenti al risparmio energetico, alla riduzione dei rifiuti e alla mobilità sostenibile; indicando le buone pratiche che ciascun dipendente deve adottare in ufficio, condividendo le iniziative di riduzione degli impatti ambientali realizzate dall’ente e invitando i dipendenti a sperimentare l’utilizzo della bicicletta (bike to work) o condividere la propria automobile (car-pooling) per raggiungere la sede nella giornata del 16 febbraio.

Nel bilancio sociale del 2021, nel capitolo dedicato alla responsabilità ambientale è possibile verificare i risultati raggiunti nell’annualità di riferimento. Nell’ambito degli acquisti, sono stati sottoscritti contratti “verdi”, contenenti criteri di preferibilità ambientale, per un valore di 17,7 milioni di euro, circa l’85% del totale della spesa realizzata nelle categorie merceologiche interessate dall’azione. Parametri ambientali vengono inseriti anche negli acquisti di prodotti e servizi, per i quali non sono previsti i criteri ambientali minimi obbligatori dalla legge (Cam), tra questi, ad esempio, c’è la scelta di acquisto di energia elettrica prodotta esclusivamente con fonti rinnovabili che, rispetto ai consumi del 2021, ha consentito una riduzione di emissioni di CO2 di 36.770 tonnellate equivalenti.
Per ridurre la produzione di rifiuti sono promossi il free-beverage (bevande alla spina) presso le mense e la presenza negli uffici di refrigeratori di acqua di rete, nonché le apparecchiature informatiche ancora utili vengono cedute a titolo gratuito agli istituti scolastici statali e paritari, alle pubbliche amministrazioni, agli enti e organismi no-profit. Infine attenzione viene riposta all’organizzazione della raccolta differenziata.

Per ridurre le emissioni inquinanti e i tempi di percorrenza connessi agli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti, l’Agenzia ha nominato i mobility manager (Mm) in ciascuna città capoluogo di Regione o Città metropolitana o capoluogo di Provincia, ovvero nei Comuni con popolazione superiore a 50mila abitanti ove sia presente una sede dell’Agenzia con più di 100 dipendenti. La rete dei Mm, coordinata dal Mm degli uffici centrali, conta oggi 84 Mm, costituisce una realtà consolidata e agisce educando il personale alla mobilità sostenibile. Ciascun mobility manager provvede, attraverso la redazione del Piano spostamenti casa-lavoro, ad analizzare i mezzi utilizzati dai dipendenti per raggiungere la sede e a proporre iniziative per migliorare in senso ecologico la mobilità del personale. Vengono pertanto proposte iniziative che facilitano l’utilizzo del trasporto pubblico locale, la mobilità dolce (a piedi, in bicicletta), car, scooter e bikesharing (noleggio a breve termine) e sensibilizzati i dipendenti alla mobilità sostenibile al fine di ridurre le emissioni atmosferiche inquinanti e il congestionamento stradale.

L’amministrazione può raggiungere risultati ambientali sempre più rilevanti con il contribuito attivo dei dipendenti, che riducono la propria impronta ambientale con i loro comportamenti all’interno degli uffici, ad esempio: riutilizzando la carta, stampando solo quando necessario e in modalità fronte-retro, utilizzando correttamente gli impianti di climatizzazione. Per questo motivo, ogni anno, l’Agenzia delle entrate partecipa attivamente all’iniziativa “M’illumino di meno”. È nostro dovere infatti ridurre l’impatto ambientale, così da garantire alle generazioni future un ambiente più sano possibile.

M’illumino di meno: 19ª edizione. Agenzia presente all’appuntamento

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