15 Febbraio 2023
Apparecchi senza vincite in denaro, individuati gli imponibili forfettari
Biliardi, jukebox, freccette, giostrine eccetera: la direzione Giochi dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli, con la circolare n. 6/2023, ha fissato le temporanee basi imponibili forfettarie dell’imposta sugli intrattenimenti. Quelle definitive, come prevede la norma, saranno stabilite con un decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze
L’intervento si è reso necessario per armonizzare la regolamentazione tecnica e amministrativa adottata dalla stessa Agenzia nel 2021 in attuazione dell’articolo 104, del Dl Agosto, che ha modificato l’articolo 110, comma 7-ter del Tulps. Ora, infatti, tutti gli apparecchi senza vincita in denaro, ivi compresi gli apparecchi meccanici o elettromeccanici sono stati diversamente classificati Fra questi ultimi il legislatore ha demandato all’Agenzia l’individuazione degli apparecchi basati sulla sola abilità, fisica, mentale o strategica, o che riproducono esclusivamente audio e video o siano privi di interazione con il giocatore”, rispetto ai quali non trovano applicazione le disposizioni relative all’obbligo di verifica tecnica/certificazione e rilascio di titoli autorizzatori, ma soltanto quelle relative all’obbligo di versamento dell’imposta sugli intrattenimenti (e dell’Iva forfettaria eventualmente connessa).
In attesa dell’annunciato decreto Mef, che determinerà la base imponibile forfettaria dell’imposta sugli intrattenimenti per tutti gli apparecchi di cui al comma 7, dell’articolo 110 Tulps, l’amministrazione doganale, ai fini del tributo in argomento, precisa che gli stessi apparecchi si considerano installati nel mese in cui l’Agenzia rilascia il relativo nulla osta.
Per gli apparecchi installati antecedentemente al primo marzo, l’imposta va versata per l’intero anno solare entro il 16 marzo (per quelli installati dopo, entro il 16 del mese successivo a quello di prima installazione) e le basi imponibili forfetarie, a cui applicare l’aliquota dell’8%, sono pari a 1.800 euro (articolo 14-bis, comma 3-bis, Dpr n. 640/1972).
Invece, per gli apparecchi definiti, nel periodo ante riforma, “meccanici ed elettromeccanici” le basi imponibili forfetarie sono quelle previste dal decreto direttoriale del 10 marzo 2010.
Ultimi articoli
Analisi e commenti 23 Gennaio 2026
Buona fede e ruolo dell’esperto nel concordato semplificato
Fondamentale ai fini dell’accesso all’istituto è la relazione finale dell’esperto che va verificata anche sotto il profilo sostanziale dell’attendibilità e ragionevolezza delle attestazioni riportate Lo scorso 4 dicembre il Tribunale di Modena ha pronunciato un decreto di inammissibilità in materia di concordato semplificato.
Attualità 23 Gennaio 2026
Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.