Normativa e prassi

6 Febbraio 2023

Modello 730/2023, l’Agenzia presenta la versione definitiva

Continua a pieno ritmo l’attività degli uffici di modulistica dell’Agenzia delle entrate. Dopo Iva (vedi articolo “Modelli Iva e Iva base 2023:on line insieme alle istruzioni”), Cu (vedi articolo “Modello di Certificazione unica, online il definitivo per il 2023”) e 770 (vedi articolo “Versione finale per il 770/2023 e specifiche tecniche per l’Iva”), promossa la versione definitiva anche del modello 730/2023 e delle relative istruzioni. I contribuenti dovranno utilizzarlo per dichiarare i redditi maturati nel 2022.

Terminato il periodo di prova, l’approvazione arriva con il provvedimento firmato oggi, 6 febbraio, dal direttore dell’Agenzia, Ernesto Maria Ruffini.

Il via libera definitivo riguarda, nel dettaglio, i modelli, 730, 730-1, 730-2, 730-3, 730-4, 730-4 integrativo.

Confermati, rispetto alle bozze, i ritocchi e le integrazioni rispetto al modello dello scorso anno, in conformità alle novità che il legislatore ha introdotto in tema di imposte dirette.

Modificati, ad esempio, gli scaglioni Irpef e inserite le nuove detrazioni per i dipendenti autonomi e i pensionati. Riviste le detrazioni per carichi di famiglia: con l’introduzione, da marzo 2022, dell’assegno unico universale per i figli a carico cambia anche il prospetto dei “Familiari a carico”.

Fanno il loro ingresso nel 730, inoltre, diverse agevolazioni introdotte nel 2022, come il bonus relativo alle spese di installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili, quello per le spese sostenute per l’attività fisica dei disabili o dei soggetti con patologie croniche che eseguono gli esercizi con un professionista dedicato (attività fisica adattata) e il credito d’imposta per erogazioni liberali in favore delle fondazioni ITS Academy. Debuttano le detrazioni sui canoni di locazione per l’abitazione principale a favore dei giovani di età compresa fra i 20 e i 31 anni non compiuti e quella riguardanti le spese sostenute nel 2022 per l’eliminazione delle barriere architettoniche su edifici esistenti.

Si allarga, inoltre, la platea dei destinatari delle elargizioni deducibili dal reddito complessivo: a decorrere dal 2022, infatti, si aggiungono anche le erogazioni liberali in denaro, fino all’importo di euro 1.032,91, a favore dell’Associazione “Chiesa d’Inghilterra”. La stessa associazione può essere scelta dai contribuenti come destinataria dell’8 per mille dell’Irpef.

Si rinnovano, infine, le istruzioni per quanto riguarda le tabelle sulle detrazioni per i redditi percepiti e i casi di esonero dalla presentazione della dichiarazione in base al reddito, ma anche le indicazioni in materia di controlli, in particolare l’assenza di controlli documentali su alcune tipologie di oneri indicati nel 730 precompilato nel caso in cui questo sia accettato senza modifiche e la loro riduzione in caso di modifica.

La dichiarazione andrà presentata entro il 30 settembre, che però quest’anno cadendo di sabato, slitta al 2 ottobre 2023.

Modello 730/2023, l’Agenzia presenta la versione definitiva

Ultimi articoli

Normativa e prassi 31 Luglio 2026

Atti privati in formato elettronico, si applica il bollo in misura ordinaria

L’imposta è determinata forfettariamente, a prescindere dalla dimensione del documento, solo in presenza di atti amministrativi rilasciati in formato telematico Quando un atto è digitale non sempre si applica automaticamente il bollo forfettario da 16 euro.

Normativa e prassi 31 Luglio 2026

Quote donate in esenzione, beneficio salvo col controllo

Per non decadere dall’agevolazione prevista per il passaggio di aziende di famiglia è rilevante mantenere il controllo della società, non la titolarità di tutte le partecipazioni acquisite L’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni per trasferimenti a discendenti o coniuge di partecipazioni societarie non viene meno se il beneficiario, pur cedendo o conferendo parte delle quote ricevute, continua a mantenere il controllo della società per almeno cinque anni.

Attualità 31 Luglio 2026

Tax credit cinema e videogiochi: nuovi elenchi di beneficiari

I decreti con i nominativi rappresentano comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta o della nazionalità italiana, non è previsto l’invio tramite Pec di notifiche individuali Pubblicato sul sito della direzione generale Cinema e Audiovisivo (Dgca) del ministero della Cultura un pacchetto di decreti direttoriali, che dispone l’accesso a diverse tipologie di crediti d’imposta per il settore del cinema e dei videogiochi.

Normativa e prassi 30 Luglio 2026

Bonus e stock options variabili: come evitare l’addizionale del 10%

L’agevolazione è subordinata a un versamento a favore di enti del Terzo settore di importo almeno pari al doppio della somma dovuta in caso di mancata donazione Novità in arrivo per i datori di lavoro del settore finanziario.

torna all'inizio del contenuto