Normativa e prassi

24 Gennaio 2023

Le particelle “unite di fatto” non bloccano i benefici prima casa

L’erede può usufruire delle agevolazioni “prima casa” per l’abitazione ricevuta in successione e per le relative pertinenze anche se formalmente costituite da più particelle catastali diversamente intestate, a patto che risultino “unite di fatto ai fini fiscali”, nel rispetto della procedura delineata nella circolare n. 27/2016, in quanto prive di autonomia funzionale e reddituale. È quanto chiarisce l’Agenzia delle entrate con la risposta n. 155 del 24 gennaio 2023.

L’istante è tra gli eredi della nonna deceduta. Tra i beni lasciati c’è un edificio composto da più appartamenti e pertinenze composti da distinte particelle catastali, di diversa intestazione, ma senza autonomia funzionale e reddituale e, di conseguenza, riunite di fatto ai fini fiscali.
Molto sinteticamente, la contribuente dichiara che uno degli appartamenti costituisce la sua abitazione principale e chiede se, in sede di successione, possa usufruire dell’agevolazione “prima casa” per l’alloggio e le relative pertinenze anche se diversamente intestate. La signora ritiene che ciò sia possibile senza fusione catastale delle particelle con accorpamento dei mappali come avviene, invece, per gli immobili contigui.

L’Amministrazione finanziaria è dello stesso parere.
La risposta ricorda che, secondo l’articolo 69, comma 3, della legge n. 342/ 2000, gli sconti “prima casa” relativi alle imposte ipo-catastali sono applicabili anche agli immobili acquisiti per donazione o successione quando, in capo ad almeno uno dei beneficiari dell’eredità, sussistano i requisiti e le condizioni previste per l’acquisto della prima abitazione in base al Testo unico sul Registro (articolo 1 della Tariffa, parte prima, allegata al Dpr n. 131/1986).
Il beneficiario delle agevolazioni deve dichiarare il possesso dei requisiti nella dichiarazione di successione.
Il trattamento di favore può essere applicato, specifica la circolare n. 44/2001, a uno solo degli immobili avuti in donazione o successioni, per gli altri la tassazione è ordinaria, con imposte ipotecaria e catastale in misura proporzionale. Più nel dettaglio, l’agevolazione può essere riconosciuta una sola volta per ciascun beneficiario per l’immobile relativo alla dichiarazione resa sul possesso dei requisiti e allegata alla successione.

Tornando ai quesiti dell’interpello, anche l’istante, quindi, potrà chiedere l’agevolazione “prima casa” per uno degli immobili caduti in successione, da individuare nella relativa dichiarazione, anche se formalmente costituito da due particelle catastali (con distinta titolarità), sempreché risultino “unite di fatto” ai fini fiscali e, quindi, prive di autonomia funzionale e reddituale, secondo la procedura delineata nella circolare n. 27/2016. In pratica la condizione deve risultare negli archivi catastali.
Il discorso vale anche per pertinenze, le cui particelle catastali devono risultare unite “di fatto”.

In quest’ultimo caso l’agevolazione spetta, naturalmente, in presenza del rapporto pertinenziale con l’appartamento (articolo 817 del codice civile) e, di conseguenza, dei presupposti oggettivi e soggettivi indicati nella circolare n. 38/2005.

In definitiva l’istante può usufruire degli sconti “prima casa” sia per l’abitazione che per le pertinenze.

Le particelle “unite di fatto” non bloccano i benefici prima casa

Ultimi articoli

Normativa e prassi 11 Marzo 2026

Lavoratori impatriati: conta la residenza post-rimpatrio

Il regime fiscale speciale applicabile ai lavoratori impatriati è quello applicabile al luogo in cui il contribuente trasferisce la propria residenza Con la risposta a interpello n.

Normativa e prassi 11 Marzo 2026

Bonus elettrodomestici utilizzato: comunicazione Mimit – Agenzia

La trasmissione delle informazioni, riferite all’anno in cui il venditore ha accettato il voucher, deve essere effettuata dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, tra l’altro, per la predisposizione della precompilata Definite, con il provvedimento dell’11 marzo 2026 del direttore dell’Agenzia delle entrate, le modalità con cui il ministero delle Imprese e del Made in Italy trasmetterà all’Anagrafe tributaria i dati relativi ai voucher utilizzati dai contribuenti finali del contributo per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica, ai fini, tra l’altro, della predisposizione della dichiarazione precompilata.

Attualità 11 Marzo 2026

Vidimazione libri sociali: versamento entro il 16 marzo

Le società di capitali sono tenute a versare annualmente e in misura forfettaria la tassa di concessione governativa dovuta sui libri e registri contabili Il 16 marzo di ogni anno le società di capitali, comprese quelle consortili, devono versare la tassa di concessione per la vidimazione dei libri e registri contabili.

Attualità 11 Marzo 2026

L’Agenzia in Trentino-Alto Adige/Südtirol: presentata la nuova direzione regionale

Potenziata la funzione di indirizzo e di governo delle attività operative, con particolare riferimento ai servizi di assistenza, controllo, consulenza legale e supporto alle imprese Presentata ieri la nuova organizzazione dell’Agenzia delle entrate in Trentino-Alto Adige/Südtirol, che prevede l’istituzione della direzione regionale.

torna all'inizio del contenuto