Normativa e prassi

22 Dicembre 2022

Bonus per le imprese editrici, il codice per andare in cassa

Istituito il codice tributo “6998” per la fruizione del credito d’imposta a favore delle imprese editrici per la distribuzione di quotidiani e periodici introdotto dal decreto “Sostegni-bis” (articolo 67, comma 1, Dl n. 73/2021). Il bonus è riconosciuto fino al 30% della spesa sostenuta nel 2020, inclusa quella per il trasporto dai poli di stampa ai punti vendita. Il via libera al codice arriva con la risoluzione n.  79/E del 22 dicembre 2022.

Come indicato dal Dpcm del 26 ottobre 2021 per avere il credito d’imposta è necessario presentare il modello F24 esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate. Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria comunica telematicamente alle Entrate l’elenco dei soggetti ammessi e il relativo importo del credito concesso disponibile sul sito dell’Agenzia nell’area riservata.

La risoluzione di oggi quindi istituisce il codice tributo “6998” – denominato “credito d’imposta per la distribuzione delle testate edite a favore delle imprese editrici di quotidiani e periodici – articolo 67, comma 1, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73”.

Nel modello di pagamento F24, il codice tributo è esposto nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Il campo “anno di riferimento” è valorizzato con l’anno di sostenimento della spesa, nel formato “AAAA”.

L’Agenzia in fase di elaborazione dei modelli F24 verifica che i contribuenti siano presenti nell’elenco dei beneficiari trasmesso dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria e che l’importo non ecceda quello indicato in tale elenco.

Bonus per le imprese editrici, il codice per andare in cassa

Ultimi articoli

Analisi e commenti 23 Gennaio 2026

Buona fede e ruolo dell’esperto nel concordato semplificato

Fondamentale ai fini dell’accesso all’istituto è la relazione finale dell’esperto che va verificata anche sotto il profilo sostanziale dell’attendibilità e ragionevolezza delle attestazioni riportate Lo scorso 4 dicembre il Tribunale di Modena ha pronunciato un decreto di inammissibilità in materia di concordato semplificato.

Attualità 23 Gennaio 2026

Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026

La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva

Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato

Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.

torna all'inizio del contenuto