9 Dicembre 2022
Colonnina di ricarica nel posto auto, Ok al Superbonus per il condomino
Un’infrastruttura di ricarica di auto elettriche installata nel posto auto del condomino istante situato al piano terra dell’edificio condominiale, si può considerare “punto di ricarica non accessibile al pubblico”’ e di conseguenza potrà fruire del Superbonus in qualità di intervento trainato. Il requisito dell’utilizzo privato del bene, richiesto dalla norma, a parere dell’Agenzia è soddisfatto dalla circostanza che la colonnina sarà collocata in uno stabile privato riservato esclusivamente ai residenti e inoltre sarà dotata di apposita barriera anti parcheggio che ne limita l’accesso. È la sintesi della risposta n. 585/2022 dell’Agenzia delle Entrate, del 9 dicembre 2022.
L’istante, proprietario di un appartamento di un condominio oggetto di interventi di miglioramento energetico, fa sapere che intende effettuare, come intervento ”trainato”, l’istallazione di una colonnina di ricarica per i veicoli elettrici nel suo posto auto sito al piano terreno dell’edificio, che costituisce pertinenza dell’abitazione Con documentazione integrativa, l’istante precisa che il posto auto all’interno dell’edificio è delimitato da due colonne e da un muro nella parte posteriore, mentre nella parte anteriore è prevista una barriera di parcheggio in ferro con incasso a terra e lucchetto di chiusura. Chiede quindi se l’intervento soddisfa il requisito di non accessibilità al pubblico, richiesto per la fruizione del Superbonus.
In tema di Superbonus a favore degli interventi ”trainati”, l’Agenzia ricorda che l’agevolazione per l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici (articolo 16-ter Dl n. 63/2013) è condizionata dal fatto che l’intervento sia eseguito in un luogo non accessibile al pubblico (articolo 119, comma 8 del Decreto Rilancio).
Per “non accessibilità al pubblico” (Dlgs n. 257/2016, lettera h) dell’articolo 2, comma 1) si intende:
“1) un punto di ricarica installato in un edificio residenziale privato o in una pertinenza di un edificio residenziale privato, riservato esclusivamente ai residenti;
2) un punto di ricarica destinato esclusivamente alla ricarica di veicoli in servizio all’interno di una stessa entità, installato all’interno di una recinzione dipendente da tale entità;
3) un punto di ricarica installato in un’officina di manutenzione o di riparazione, non accessibile al pubblico”.
L’Agenzia ricorda fra l’altro che gli interventi trainati devono essere eseguiti insieme a quelli trainanti, requisito che sussiste se le spese degli interventi trainati sono effettuate nell’intervallo di tempo individuato tra l’inizio e la fine dei lavori di quelli trainanti (vedi anche circolare n. 24/2020).
Alla luce della normativa e della prassi richiamate, l’Agenzia ritiene che nel caso in esame il dispositivo che limita l’accesso al posto di proprietà dell’istante è sufficiente a escludere un uso pubblico della colonna di ricarica elettrica, non essendo necessario un ostacolo all’ingresso dell’intero edificio residenziale in cui si trova il posto auto. Di conseguenza il requisito richiesto dalla norma è rispettato e il condomino istante potrà fruire del Superbonus per le spese di installazione della colonnina green.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 11 Settembre 2026
Fusione tra Ets e società semplice: sì alle indirette fisse, e niente Iva
Quando il patrimonio trasferito non confluisce nell’attività commerciale dell’Ente del Terzo settore, l’operazione può beneficiare di un regime fiscale particolarmente favorevole Via libera all’applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa per la fusione per incorporazione tra una società semplice agricola e una Fondazione iscritta al Runts.
Dati e statistiche 11 Settembre 2026
Osservatorio delle partite Iva: positivo il secondo trimestre 2026
Protagoniste principali delle nuove aperture sono le persone fisiche, ma crescono anche le società di capitali, oltre la metà degli avviamenti riguarda contribuenti under 35 Sono state 124.
Normativa e prassi 10 Settembre 2026
Redditi da strumenti finanziari digitali, inapplicabile il regime fiscale speciale
In assenza di un’espressa previsione normativa, il gestore del registro per la circolazione digitale non è equiparabile all’intermediario tradizionale e non può operare come banca di primo livello Il responsabile del registro per la circolazione digitale non rientra fra i soggetti abilitati a raccogliere le autocertificazioni degli investitori non residenti e a effettuare le comunicazioni al sistema di interscambio, né è legittimato a presentare il modello 118/Imp.
Normativa e prassi 10 Settembre 2026
In GU il bonus per carburanti agricoli: domanda all’Agea entro fine mese
Il credito d’imposta spetta per l’acquisto di gasolio e benzina per l’esercizio delle attività agricole, compreso il riscaldamento di serre destinate alla coltivazione Le modalità per richiedere il contributo per chi ha acquistato carburanti agricoli, concesso sotto forma di credito d’imposta, sono contenute nel Decreto 24 luglio 2026, pubblicato ieri in Gazzetta ed emesso dal ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il ministro dell’Economia e finanze.