11 Ottobre 2022
Tax credit attività fisica adattata, un mese di tempo per le istanze
Al via dal 15 febbraio al 15 marzo 2023 le istanze per il riconoscimento del credito d’imposta a favore delle persone fisiche che, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022, sostengono o hanno sostenuto spese documentate per fruire di attività fisica adattata. È quanto stabilisce il provvedimento firmato oggi, 11 ottobre 2022, dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, che approva anche il modello da utilizzare con le relative istruzioni, e le modalità di presentazione della richiesta.
L’agevolazione, prevista dalla legge di bilancio 2022 (articolo 1, comma 737 della legge n. 234/2021) è destinata a coloro che, nel corrente anno, sostengono spese documentate per fruire di attività fisica adattata secondo i criteri stabiliti dall’articolo 2, comma 1, lettera e), del Dlgs n. 36/2021, ossia esercizi fisici, la cui tipologia e la cui intensità sono definite mediante l’integrazione professionale e organizzativa tra medici di medicina generale, pediatri e medici specialisti, e calibrate in ragione delle condizioni funzionali delle persone cui sono destinati, che hanno patologie croniche clinicamente controllate e stabilizzate o disabilità fisiche. L’attività può essere esercitata anche in gruppo sotto la supervisione di un professionista dotato di specifiche competenze, in luoghi e in strutture di natura non sanitaria, come le “palestre della salute”, al fine di migliorare il livello di attività fisica, il benessere e la qualità della vita e favorire la socializzazione.
La dote spendibile nel 2022 è pari a 1,5 milioni di euro. Le modalità di accesso al contributo sono state messe a punto dal decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze dello scorso 5 maggio.
L’istanza, stabilisce il provvedimento odierno, può essere inviata dal 15 febbraio al 15 marzo 2023 esclusivamente per via telematica direttamente dall’interessato oppure tramite un soggetto incaricato della trasmissione delle dichiarazioni, mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate. Nella domanda deve essere indicato l’importo delle spese agevolabili sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022.
Ai fini del rispetto del limite di spesa, l’Agenzia delle entrate pubblica entro dieci giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle richieste il provvedimento con il quale comunica la percentuale del credito d’imposta a ciascuno spettante rispetto all’importo richiesto. Detta percentuale è ottenuta rapportando la somma stanziata all’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti. Il bonus richiesto sarà assegnato senza tagli, nel caso in cui i tax credit risultino inferiori alle risorse disponibili.
La somma è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel quale sono state sostenute le spese in diminuzione delle imposte dovute. L’eventuale ammontare non utilizzato potrà essere fruito nei periodi di imposta successivi.
Ultimi articoli
Attualità 24 Luglio 2026
Dichiarazione Iva 2026 tardiva: valida se inviata entro il 29 luglio
La non tempestività comporta l’applicazione di una sanzione pari a 250 euro, ma con il ravvedimento operoso il contribuente può ridurla a un decimo del minimo, versando quindi solo 25 euro Per la presentazione della dichiarazione Iva 2026 relativa all’anno d’imposta 2025, il termine scaduto lo scorso 30 aprile non rappresenta l’ultima chance.
Attualità 24 Luglio 2026
Genitori e altri rappresentanti: come accedono alla precompilata
Tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno e genitori di figli minorenni possono gestire online la dichiarazione dei propri rappresentati.
Normativa e prassi 23 Luglio 2026
Global minimum tax, codici tributo per regolarizzare con ravvedimento
L’Agenzia fornisce le modalità di versamento spontaneo per gli operatori che intendono rimediare a inadempienze sugli obblighi informativi e dichiarativi della disciplina L’Agenzia delle entrate completa il quadro operativo della Global minimum tax introducendo i codici tributo necessari per il versamento, tramite modello F24, delle sanzioni dovute in caso di ravvedimento operoso delle violazioni relative agli obblighi informativi e dichiarativi previsti dal decreto legislativo n.
Normativa e prassi 23 Luglio 2026
Nuovi codici tributo per Iva, Isi e imposta sugli aerotaxi
Consentono di versare, tramite F24 e F24 Elide, le somme dovuto per imposte, interessi e sanzioni a seguito di atti di recupero Istituiti, con la risoluzione n.