Attualità

22 Aprile 2022

Dichiarazioni dell’anno 2022, restyling di modelli e istruzioni

Aggiornati i modelli, le istruzioni e le specifiche dei modelli dichiarativi 2022. Nello specifico si tratta del 730/2022, 770/2022, Reddito Persone fisiche 2022, Enti non commerciali, Società di persone e Società di capitali, Irap e Consolidato nazionale mondiale. Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle entrate.

In particolare, le modifiche al modello di dichiarazione Redditi Pf/2022 e alle relative istruzioni, approvati con provvedimento del 31 gennaio 2022, e quelle alle specifiche tecniche approvate con provvedimento del 15 febbraio 2022, sono state necessarie per recepire, tra l’altro, le ulteriori cause di esclusione dell’applicabilità degli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) previste per contribuenti che, nel periodo d’imposta 2021, hanno subito una diminuzione di almeno il 33% dei ricavi ovvero dei compensi rispetto al periodo d’imposta 2019, nonché per i soggetti che hanno aperto la partita Iva a partire dal 1° gennaio 2019,  o che esercitano, in via prevalente le attività economiche contraddistinte da specifici codici attività.

Riguardo al modello di dichiarazione 730/2022, gli aggiornamenti alle istruzioni, approvate con provvedimento del 14 gennaio 2022, e alle relative specifiche tecniche, approvate con provvedimento del 15 febbraio 2022, tengono conto di quanto stabilito dal provvedimento del 28 gennaio 2022, che ha definito le modalità, i termini di presentazione e il contenuto dell’istanza per il riconoscimento del credito d’imposta per monopattini (articolo 44, comma 1-septies, del Dl “Rilancio”), con cui è stato previsto che il beneficiario del credito d’imposta per monopattini può indicare nella dichiarazione dei redditi da presentare per il periodo d’imposta 2021 oppure per il periodo d’imposta 2022 l’importo del credito d’imposta spettante (vedi articolo “Bonus “acqua potabile”, più tempo per la ricevuta che attesta la richiesta”).

Nelle istruzioni si è tenuto conto anche della proroga al 23 maggio 2022 per la messa a disposizione della dichiarazione precompilata, proroga introdotta in sede di conversione del Dl n. 4/2022, dalla legge n. 25/2022, e ancora, del provvedimento del 31 marzo 2022 con il quale è stata individuata la percentuale del credito d’imposta effettivamente fruibile per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare E290, per il miglioramento qualitativo delle acque destinate al consumo umano erogate da acquedotti, di cui all’articolo 1, commi da 1087 a 1089, della legge di bilancio 2021.

Dichiarazioni dell’anno 2022, restyling di modelli e istruzioni

Ultimi articoli

Dati e statistiche 28 Luglio 2026

Mutui ipotecari e grandi città: nel 2025 richieste in aumento

I dati raccolti dall’Osservatorio del mercato immobiliari evidenziano un andamento positivo per tutta la penisola, con incrementi diffusi sia nel numero degli immobili sia dei capitali Nello scorso anno le otto principali città italiane per popolazione hanno concentrato oltre 25 miliardi di euro di capitale finanziato con mutui ipotecari, pari al 18,3% del totale nazionale.

Attualità 28 Luglio 2026

Ispezioni immobiliari online, il report sul gradimento degli utenti

Apprezzati la praticità e semplicità del servizio che dal 2023 consente di consultare telematicamente i documenti di pubblicità immobiliare non digitalizzati Valutazione positiva da parte degli utenti per il servizio dell’Agenzia delle entrate che consente agli utenti di consultare online i documenti di pubblicità immobiliare conservati in formato cartaceo.

Dati e statistiche 28 Luglio 2026

Rapporto mutui ipotecari, in aumento i finanziamenti extra-immobiliari

I tassi medi ponderati alla prima rata si sono attestati al 4,12%, in diminuzione dello 0,86% sul 2024.

Attualità 24 Luglio 2026

Dichiarazione Iva 2026 tardiva: valida se inviata entro il 29 luglio

La non tempestività comporta l’applicazione di una sanzione pari a 250 euro, ma con il ravvedimento operoso il contribuente può ridurla a un decimo del minimo, versando quindi solo 25 euro Per la presentazione della dichiarazione Iva 2026 relativa all’anno d’imposta 2025, il termine scaduto lo scorso 30 aprile non rappresenta l’ultima chance.

torna all'inizio del contenuto