Normativa e prassi

22 Marzo 2022

Con l’autorizzazione del giudice il conto del de cuius si sblocca

Qualora sia un’Autorità giudiziaria ad autorizzare l’amministratore di sostegno ad addebitare sul conto del de cuius determinate spese, come quelle per il funerale o per l’ultima mensilità della badante, anche se non è stata ancora presentata la dichiarazione di successione o del relativo esonero, la banca che gestisce il conto può eseguire le operazioni autorizzate, senza violare le regole del Testo unico delle successioni. Tra queste, infatti c’è quella che esplicitamente prevede il blocco immediato, al momento del decesso, dei rapporti intestati al de cuius, impedendo a qualunque interessato qualsiasi operazione su tali rapporti, finché non viene fornita prova della presentazione della dichiarazione di successione o che non vi è obbligo di presentarla (articolo 48, comma 4, Dlgs n. 346/1990, il Tus).

Il perché, osserva l’Agenzia nella risposta n. 147 del 22 marzo 2022, sta nel fatto che il provvedimento appositamente emanato dal giudice tutelare nell’ambito del procedimento dell’amministrazione di sostegno, con cui autorizza l’amministratore di sostegno a provvedere al pagamento delle spese funerarie o gli altri debiti del beneficiario deceduto, è compatibile con la ratio sottesa all’articolo 48 del Tus. Cioè, evitare che gli aventi causa del de cuius possano attuare comportamenti evasivi ai fini del tributo successorio, obbligandoli indirettamente a dichiarare la successione.

La risposta, in sostanza, è quella auspicata dalla banca istante, preoccupata di essere in contrasto con la previsione normativa del richiamato articolo 48 del Tus, per aver ottemperato alle decisioni dei giudici tutelari, e di essere quindi passibile della sanzione prevista dal combinato disposto dei commi 2 e 4 dell’articolo 53 del Tus, che fissa le pene per chi viola l’articolo 48.

In conclusione, l’esecuzione delle operazioni di versamento dal conto del cliente deceduto, esplicitamente autorizzate dall’autorità giudiziaria all’amministratore di sostegno, nelle more della presentazione della dichiarazione di successione o prima che sia dichiarato per iscritto dall’interessato che non vi è obbligo di presentarla, non costituisce una violazione punibile e non troverà applicazione la sanzione prevista dall’articolo 53 del Testo unico delle successioni.

Con l’autorizzazione del giudice il conto del de cuius si sblocca

Ultimi articoli

Normativa e prassi 12 Gennaio 2026

Credito d’imposta Transizione 5.0: come utilizzarlo in compensazione

L’Amministrazione fornisce un quadro chiaro e strutturato, riducendo il rischio di errori e facilitando la fruizione del beneficio fiscale in modo ordinato e conforme alle regole Con la risoluzione n.

Normativa e prassi 12 Gennaio 2026

Rientro con lavoro da remoto, sì al nuovo regime sugli impatriati

Può fruire della disciplina di favore l’ingegnere che si è trasferito in Italia alle dipendenze di un’azienda con sede legale a Berlino, con possibilità di lavorare in smartworking Un lavoratore che a dicembre del 2020 si è trasferito nel Regno Unito e a fine 2025 è rientrato in Italia per svolgere la propria attività presso l’ufficio di Milano di una nuova società, con sede a Berlino, pattuendo con il datore di lavoro la possibilità di effettuare lo smartworking, potrà, al ricorrere di tutti i requisiti previsti dalla normativa di riferimento, beneficiare del nuovo regime sugli impatriati, a partire dal periodo d’imposta 2026 e per i successivi 4 anni.

Normativa e prassi 12 Gennaio 2026

Indennità preavviso e fine rapporto, per attività svolte tra Italia e estero

L’Agenzia delle entrate indica le regole di imponibilità delle somme corrisposte in Italia e in Finlandia da due società dello stesso gruppo a un dirigente dopo la fine del rapporto di lavoro Le indennità erogate, in base a un accordo, a un dirigente per la cessazione del rapporto di lavoro e corrisposte in parte dalla società italiana che lo ha assunto e in parte dalla società finlandese presso cui è stato distaccato, sono imponibili nei due Paesi in base al periodo in cui l’interessato ha svolto l’attività.

Dati e statistiche 12 Gennaio 2026

Entrate tributarie: online il bollettino di novembre 2025

Nel periodo in esame le imposte dirette registrano un aumento di 1.

torna all'inizio del contenuto