21 Marzo 2022
Cfp riduzione canone abitativo, i codici per la restituzione spontanea
Istituiti i codici tributo “8143”, “8144” e “8145” per consentire la restituzione spontanea del contributo a fondo perduto non spettante, erogato mediante accredito su conto corrente, nonché il versamento dei relativi interessi e sanzioni, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 Elide). La novità nella risoluzione n. 14/E del 21 marzo 2022.
La risoluzione di oggi trova il suo riferimento normativo in una disposizione del decreto “Ristori”, secondo cui “Per l’anno 2021, al locatore di immobile ad uso abitativo, ubicato in un comune ad alta tensione abitativa, che costituisca l’abitazione principale del locatario, che riduce il canone del contratto di locazione in essere alla data del 29 ottobre 2020, è riconosciuto, nel limite massimo di spesa di cui al comma 4, un contributo a fondo perduto fino al 50 per cento della riduzione del canone, entro il limite massimo annuo di 1.200 euro per singolo locatore.” (articolo 9-quater, comma 1, Dl n. 137/2020).
Per i contributi non spettanti i contribuenti possono effettuare la restituzione spontanea, utilizzando i seguenti codici tributo:
- “8143” denominato “Contributo a fondo perduto per riduzione del canone di locazione – Restituzione spontanea – CAPITALE – art. 9-quater, comma 1, DL n. 137 del 2020”
- “8144” denominato “Contributo a fondo perduto per riduzione del canone di locazione – Restituzione spontanea – INTERESSI – art. 9-quater, comma 1, DL n. 137 del 2020”
- “8145” denominato “Contributo a fondo perduto per riduzione del canone di locazione – Restituzione spontanea – SANZIONE – art. 9-quater, comma 1, DL n. 137 del 2020”.
In sede di compilazione del modello “F24 Elide”, i neonati codici sono esposti in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando nella sezione “Contribuente”, il codice fiscale e i dati anagrafici del soggetto tenuto al versamento.
Nella sezione “Erario ed altro”, sono indicati:
- nel campo “tipo”, la lettera “R”
- nel campo “elementi identificativi”, nessun valore
- nel campo “codice”, uno dei codici tributo istituiti con la presente risoluzione
- nel campo “anno di riferimento”, l’anno in cui è stato riconosciuto il contributo, nel formato “AAAA”
nel campo “importi a debito versati”, l’importo da restituire, o la sanzione o gli interessi, secondo il codice tributo indicato.
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