17 Gennaio 2022
Entrate tributarie e contributive, il report gennaio-novembre 2021
In crescita le entrate tributarie dei primi undici mesi del 2021. Il trend mostra un rialzo del 9,7% (+58.691 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2020. L’asticella sale sia per le entrate tributarie, con un +11,9%, pari a 47.784 milioni di euro, che contributive, il cui gettito guadagna il 5,4% (+10.907 milioni di euro). È quanto emerge dal rapporto redatto congiuntamente dal dipartimento delle Finanze e dal dipartimento della Ragioneria generale dello Stato.
L’analisi tiene conto anche dei principali tributi degli enti territoriali e delle poste correttive, quindi, integra il report già diffuso lo scorso 11 gennaio (vedi articolo “Entrate tributarie: 11 mesi 2021 con andamento ancora in ripresa”).
Per quanto riguarda le entrate tributarie il confronto tra i due anni, spiegano dal Mef, continua a risentire degli elementi di disomogeneità causati dalle misure anti-Covid adottate dal governo, che hanno previsto sospensioni, riduzioni o recupero dei versamenti per diverse tipologie di tributi.
In particolare, rispetto al periodo gennaio-novembre 2020, il gettito delle imposte contabilizzate al bilancio dello Stato registra una crescita sostenuta (+47.831 milioni di euro, +12,2 %), mentre scendono gli incassi da attività di accertamento e controllo (-391 milioni di euro, -5,3%).
Variazione positiva per le entrate degli enti territoriali, che guadagnano 5.861 milioni di euro (+14%) rispetto allo stesso periodo del 2020.
In rialzo anche l’Irap che ha portato nelle casse dello Stato 22.465 milioni di euro, avanzando del 27% nel periodo esaminato (+4.771 milioni di euro).
Le poste correttive nei primi undici mesi del 2021 sono risultate pari a 47.860 milioni di euro, in aumento rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno (+5.517 milioni di euro, +13%). Nel dettaglio sono salite le compensazioni riguardanti le imposte dirette (+2.390 milioni di euro, +11,2%), indirette (+1.397 milioni di euro, +9%) e quelle riferite agli enti territoriali (+41 milioni di euro, +4,3%).
Grazie al gioco del lotto, infine, balzo in avanti delle entrate da vincite che migliorano la loro performance del 37,5 per cento.
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