8 Novembre 2021
Zona sismica del Comune da 4 a 3, valida l’asseverazione post intervento
Il proprietario di un edificio che ad agosto 2020 ha iniziato i lavori di demolizione e ricostruzione dello stabile può accedere alle detrazioni del 110% previste dal decreto “Rilancio” per gli interventi di riduzione del rischio sismico se, a marzo 2021 il Comune è passato dalla zona 4 alla zona 3 e lui non aveva ancora presentato la necessaria asseverazione. È la sintesi della risposta dell’Agenzia n. 764 dell’8 novembre 2021.
L’Agenzia ricorda che in base al decreto “Rilancio” (articolo 119, comma 13, lett. b), Dl n. 34/2021) l’asseverazione degli interventi è effettuata dai professionisti incaricati della progettazione strutturale, della direzione dei lavori delle strutture e del collaudo statico iscritti agli ordini o ai collegi professionali, in base alle disposizioni del decreto n. 58/2017 del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti che attestano anche la congruità delle spese. È necessario inoltre che gli interventi edilizi da eseguire rientrino nelle “ristrutturazioni edilizie” (articolo 3, comma 1, lettera d), Dpr n. 380/2001 (Testo unico dell’edilizia) e che dal titolo amministrativo autorizzativo risulti che non si tratti di un intervento di nuova costruzione.
Nel caso di titoli abilitativi richiesti a decorrere dal 1° gennaio 2017 e fino al 15 gennaio 2020, l’asseverazione di cui al citato articolo 3 del decreto ministeriale andava allegata alla richiesta del titolo abilitativo da presentare allo sportello unico competente.
Un’asseverazione tardiva, in quanto non conforme alle citate disposizioni, non consente la fruizione delle agevolazioni l’accesso al Sismabonus. Principio applicabile anche al Superbonus, considerato il richiamo contenuto nel comma 4 del citato articolo 119 del decreto Rilancio all’articolo 16, da 1-bis a 1-septies, del medesimo Dl n. 63/2013.
L’Agenzia ricorda inoltre che la Commissione consultiva per il monitoraggio dell’applicazione del decreto ministeriale n. 58/2017 e delle linee guida allegate, con il parere n. 7876/2021, ha precisato che nel caso in cui le Regioni dispongano il passaggio di un Comune dalla zona sismica 4 alla zona sismica 3, possono accedere alle agevolazioni fiscali, compreso il Superbonus anche i soggetti, in possesso di un titolo abilitativo, che non hanno allegato l’asseverazione alla richiesta del predetto titolo o non l’hanno presentata in quanto prima dell’inizio dei lavori il Comune risultava in zona sismica 4.
Nel caso in esame, quindi, considerato che la richiesta del permesso di costruire senza asseverazione è stata presentata a luglio 2019 quindi prima della delibera della giunta regionale che ha stabilito il passaggio in zona 3, l’istante potrà fruire dei benefici fiscali a condizione che effettui l’adempimento prima della fruizione del beneficio fiscale e, pertanto, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi nella quale va riportata la detrazione, nel caso di fruizione diretta del Superbonus, o prima dell’esercizio dell’opzione nel caso di sconto in fattura o cessione del credito, oltre a tutti gli altri adempimenti richiesti dalla normativa.
Ultimi articoli
Attualità 17 Settembre 2026
Accompagnamento alla pensione: dall’Inps le regole per le agevolazioni
I due benefici Irpef del “bonus aggiuntivo” e dell’“ulteriore detrazione” dall’imposta lorda, introdotti dal Bilancio 2025 sono applicati automaticamente dal sostituto d’imposta.
Normativa e prassi 16 Settembre 2026
Durf, le imposte pagate all’estero rientrano tra le somme da valorizzare
Nel rapporto tra versamenti e ricavi dell’ultimo triennio si calcolano anche le ritenute sugli interessi attivi e le imposte assolte all’estero, entro il credito riconosciuto dal Tuir Ai fini del rilascio del Documento unico di regolarità fiscale (Durf) assumono rilievo anche prelievi tributari economicamente riferibili all’impresa e idonei a dimostrarne la capacità di adempiere agli obblighi fiscali, purché siano rispettati i limiti e le condizioni previsti per ogni specifica situazione.
Normativa e prassi 16 Settembre 2026
Imposta successioni e donazioni, introdotti nuovi codici tributo
New entry anche per i versamenti dovuti a seguito di avvisi di liquidazione con riguardo alle tasse per i servizi ipotecari e catastali e per le attività di controllo e di conciliazione Si amplia il sistema dei codici tributo utilizzabili nel modello F24 per il pagamento delle somme collegate alle dichiarazioni di successione, agli atti di donazione e alle tasse per i servizi ipotecari e catastali.
Normativa e prassi 16 Settembre 2026
Nuovo gioco “Win for Italia Team”, codici ad hoc per la quota all’erario
Istituite le causali nel modello F24 Accise relative al prelievo erariale collegato al nuovo gioco che partirà il prossimo 28 settembre, finalizzato a sostenere i progetti olimpici Con la risoluzione n.