Normativa e prassi

1 Settembre 2021

Crediti d’imposta per il cinema: nuovi elenchi con beneficiari e misure

Sono in Rete, sul sito del Mic – direzione generale Cinema e Audiovisivo – tre distinti decreti direttoriali, tutti del 31 agosto, riportanti gli esiti delle istruttorie effettuate sull’ammissibilità: al tax credit per il potenziamento dell’offerta cinematografica realizzato nel 2020 e a quello per gli investimenti nel rinnovo delle sale cinematografiche, relativi a domande preventive presentate nel 2019 e a richieste pervenute nel 2021 . In particolare, i provvedimenti contengono gli ultimi elenchi di imprese e sale ammesse nel perimetro degli specifici sconti fiscali previsti dagli articoli da 15 a 20 della legge n. 220/2016 e regolati dal Dm del 15 marzo 2018..

Il primo decreto contiene un elenco di 91 imprese di esercizio cinematografico alle quali è riconosciuto il credito d’imposta per il potenziamento dell’offerta cinematografica, concesso dall’articolo 18 della legge 220/2016, in relazione alla programmazione relativa al 2020.

Sulla base delle domande preventive presentate nella seconda sessione del 2019, il secondo decreto  assegna un credito di imposta finale per la realizzazione, ripristino e aumento schermi ovvero per l’adeguamento strutturale e rinnovo impianti di sale cinematografiche a 3 imprese di esercizio cinematografico italiane, in seguito all’avvenuto riconoscimento, alle stesse imprese, del credito di imposta teorico evidenziato nelle rispettive domande preventive pervenute nella seconda parte del 2019.

Con il terzo, infine, in considerazione delle richieste preventive di credito di imposta pervenute nella prima sessione 2021, il Mic approva una lista di 11 imprese per le quali l’istruttoria, relativa alla domanda di accesso al beneficio fiscale, concesso per l’adeguamento e il rinnovo di sale cinematografiche, si è conclusa positivamente.

La direzione generale Cinema e Audiovisivo dello stesso ministero, nel pubblicare la notizia sul proprio portale, ribadisce (come nelle altre occasioni) che il credito è utilizzabile a partire dal 10 del mese successivo alla comunicazione di ammissione. A tal proposito il Mibact sottolinea che la pubblicazione rappresenta in tutto e per tutto la comunicazione ufficiale di riconoscimento del credito d’imposta e che, per tale motivo, gli interessati non riceveranno alcun ulteriore avviso tramite posta elettronica.

Negli elenchi relativi ai beneficiari, allegati ai decreti, per ciascun destinatario, sono riportati l’identificativo della domanda, il codice fiscale, la denominazione, la struttura oggetto dell’intervento e la grandezza dello sconto.

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