Attualità

26 Giugno 2026

Circolare sul Codice della crisi, la seconda parte in consultazione

Da oggi e fino al 24 luglio è possibile inviare suggerimenti e osservazioni all’Agenzia prima dell’approvazione definitiva della Parte II del documento di prassi

Prosegue il percorso di ascolto approfondimento dell’Agenzia delle entrate sulle norme del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (Dl n. 14/2019) che presentano profili di interesse fiscale. Da oggi, 26 giugno, è infatti in consultazione pubblica la Parte II della bozza di circolare. Contributi e osservazioni potranno essere inviati fino al prossimo 24 luglio.

Si tratta della seconda tappa del percorso avviato nei mesi scorsi dall’Agenzia delle entrate. Una prima fase, dedicata ai nuovi istituti introdotti dal Codice della crisi e dell’insolvenza, si è svolta tra il 15 aprile e il 20 maggio con la consultazione sulla Parte I della bozza di circolare. In questo lasso di tempo professionisti e operatori del settore hanno potuto inviare osservazioni e suggerimenti utili alla definizione della prima parte della bozza di circolare (vedi “Circolare sul Codice della crisi, al via da oggi la consultazione)”.

La Parte II del documento di prassi analizza il sovraindebitamento e l’esdebitazione, a iniziare dalle disposizioni di carattere generale (articoli 65-66), per passare poi alla ristrutturazione dei debiti del consumatore (articoli 67-73), al concordato minore (articoli 74-83), alla liquidazione controllata del sovraindebitato (articoli 268-277) e all’esdebitazione (articoli 278-283).

Nei prossimi mesi, il percorso di ascolto continuerà con la messa a disposizione delle Parti III e IV della circolare, dedicate rispettivamente agli accordi di ristrutturazione e al concordato preventivo; alla liquidazione giudiziale e agli altri istituti residuali.

Come inviare i contributi
L’obiettivo della consultazione è raccogliere contributi utili a perfezionare il testo prima della sua approvazione definitiva. Le osservazioni ricevute consentiranno infatti di arricchire il confronto con gli operatori e di valutare eventuali aggiornamenti o chiarimenti da inserire nella versione finale della circolare.

Chi intende partecipare può inviare i propri contributi all’indirizzo dc.nc.circolare.crisidiimpresa@agenziaentrate.it entro il 24 luglio 2026.

Per facilitare l’esame delle proposte, l’Agenzia invita a indicare in modo chiaro la tematica trattata seguendo lo schema: Tematica/Paragrafi della circolare interessati/Osservazioni/Contributi.

Al termine della consultazione, l’Agenzia pubblicherà i commenti ricevuti, salvo esplicita richiesta di riservatezza da parte degli autori.


Fonte: FiscoOggi

Circolare sul Codice della crisi, la seconda parte in consultazione

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