13 Luglio 2021
Rottamazione Tv: regole attuative per il beneficio destinato a tutti
Proposto dall’ultima legge di bilancio, al comma 614 dell’articolo 1, diventa operativo il “bonus rottamazione Tv”, che incentiva l’acquisto di televisori compatibili con i nuovi standard tecnologici di trasmissione del digitale terrestre Dvbt-2/Hevc Main 10.
Il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha firmato pochi giorni fa (lo scorso 7 luglio) il decreto attuativo dell’agevolazione – consistente in uno sconto del 20% sul prezzo pagato, fino a un massimo di 100 euro – fruibile da qualsiasi persona che decide di sostituire il proprio vecchio apparecchio (acquistato prima del 22 dicembre 2018) con uno nuovo, tecnologicamente avanzato (da acquistare entro il 31 dicembre 2022). E questo, senza limiti di Isee.
Il beneficio, infatti, si prefigge di favorire la sostituzione di apparecchi televisivi che non saranno più idonei ai nuovi standard tecnologici, con l’obiettivo di garantire la tutela ambientale e la promozione dell’economia circolare attraverso un loro corretto smaltimento.
Il Mise annuncia la prossima operatività dell’agevolazione con una notizia, sempre dello scorso 7 luglio, in attesa che il provvedimento approdi in Gazzetta Ufficiale. Lo sconto entrerà in vigore a partire dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione.
A differenza del precedente incentivo, quello introdotto dall’articolo 1, comma 1039, lettera c) del Bilancio 2018 (vedi articolo “Bonus Tv: in Gazzetta le regole per dare vita all’agevolazione”), che parla solo di acquisto ed è destinato esclusivamente ai nuclei familiari con Isee non superiore a 20mila euro e che resta comunque in vigore (ed è pertanto cumulabile per coloro che sono in possesso di tutti i requisiti), il “bonus rottamazione Tv” si rivolge come detto a tutti i cittadini che rottamano e acquistano In particolare, verrà riconosciuto un bonus per l’acquisto di un televisore per ogni nucleo familiare fino al 31 dicembre 2022. Le risorse destinate alla misura sono complessivamente 250 milioni di euro.
I tre requisiti per beneficiare dell’incentivo sono:
- la residenza in Italia
- la rottamazione di un televisore
- il pagamento del canone di abbonamento al servizio di radiodiffusione (all’agevolazione potranno comunque accedere anche i cittadini, di età pari o superiore a 75 anni, che sono esonerati dal pagamento del canone).
La rottamazione potrà essere effettuata al momento dell’acquisto del nuovo televisore, consegnando al rivenditore quello vecchio. Quest’ultimo si occuperà poi dello smaltimento dell’apparecchio e otterrà un credito fiscale pari allo sconto riconosciuto al cliente. In alternativa, il cittadino può portare la vecchia Tv direttamente in un’isola ecologica autorizzata. In questo caso, un modulo certificherà l’avvenuta consegna dell’apparecchio, con la relativa documentazione per richiedere lo sconto sul prezzo di acquisto.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 29 Maggio 2026
Redditi e residenti all’estero, tre quesiti al vaglio dell’Agenzia
Tassazione esclusiva o mista a seconda dell’origine della pensione e delle norme convenzionali con Lussemburgo e Francia.
Normativa e prassi 29 Maggio 2026
Operazioni a catena nell’Ue, l’identificazione Iva conta
Se l’operatore intermedio comunica al suo cedente un numero di identificazione ai fini dell’imposta di uno Stato membro diverso da quello di partenza, la seconda cessione all’acquirente finale è interna Con la risposta 111 del 29 maggio, l’Agenzia ha fornito un chiarimento in tema di operazioni a catena tra soggetti stabiliti in diversi Stati europei, disciplinata dall’articolo 36-bis della direttiva Iva, introdotta nel 2018 dalla cosiddetta “direttiva quick fixes”).
Attualità 29 Maggio 2026
Detrazione ex post Start up: domande entro il 31 maggio
Ultimi giorni per richiedere la detrazione del 65% per gli investimenti realizzati nel primo semestre 2025, come previsto dalla deroga introdotta dalla conversione del decreto Pnrr Scade il 31 maggio il termine di invio delle domande per richiedere il riconoscimento della detrazione del 65% sugli investimenti in start up innovative effettuati nel primo semestre 2025.
Attualità 28 Maggio 2026
Recupero Ici 2006-2011 Online il servizio per la dichiarazione
Il dipartimento delle Finanze fa sapere che è operativo un applicativo raggiungibile dall’area riservata del sito delle Entrate, che semplifica e velocizza l’adempimento È disponibile da oggi, 28 maggio 2026, nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate, un servizio del dipartimento delle Finanze che consente di predisporre e inviare in modalità interattiva la dichiarazione Ici relativa al periodo d’imposta 2006-2011.